Lucca, è morto l’ingegner Carlo Lazzarini: l’ex dirigente della “Lencioni” innamorato del pallone
Dal 1970 al 2020 era stato il presidente dell’Us San Macario, lo storico club della Piana organizzatore del “Settembre Lucchese”
LUCCA. L’Oltreserchio perde un punto di riferimento per l’intera comunità. All’età di 81 anni è scomparso l’ingegner Carlo Lazzarini, per decenni amministratore della “Lencioni Costruzioni Metalliche srl” con sede in via delle Gavine a S. Macario, una delle più importanti aziende lucchesi nel settore delle costruzioni metalliche e di immobili civili e industriali che chiuse i battenti nel 2011.
Grande appassionato di calcio Lazzarini – che dopo l’esperienza con la Lencioni aveva collaborato con la Lomcer, azienda legata alla Carpenteria metallica in ferro con sede in via dei Bocci a San Donato – dal 1970 era stato presidente dell’Unione Sportiva San Macario, storico club della Piana organizzatore del “Settembre Lucchese” torneo di calcio giovanile più importante della provincia, mantenendo la carica sino al 2020 e restando al timone del club anche nella stagione successiva in seguito alla fusione con l’Oltreserchio.
Nel 2007 era stato anche sindaco revisore (non retribuito) alla Fondazione Casa istituita da palazzo Ducale lavorando a stretto contatto con l’allora presidente della Provincia, Stefano Baccelli e con l'assessore provinciale al sociale Mario Regoli. Molto vicino all’ex sindaco Mauro Favilla tanto che, dopo aver lottato e lavorato per la nascita e lo sviluppo di un impianto sportivo degno di questo nome a San Macario, nel 2021 s’impegnò a far intitolare il campo sportivo alla memoria dell’ex primo cittadino ed esponente di spicco dell’ex Dc prima e poi esponente del centrodestra scomparso da pochi mesi.
I funerali dell’ingegnere si svolgeranno venerdì 25 settembre alle 10,30 nella chiesa parrocchiale di San Macario.
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