Fotovoltaico, siglato un accordo con la startup lucchese Henor
Innovo Group entra nella società digitale guidata da Nicola Pierallini
LUCCA. Innovo Group entra nel capitale di Henor, startup lucchese tecnologica guidata da Nicola Pierallini che ha sviluppato una piattaforma digitale per il monitoraggio e la compliance degli impianti agrivoltaici.
L’operazione unisce le competenze, il network e la visione industriale di Innovo Group con la tecnologia e il know-how di Henor, dando vita a una partnership con un obiettivo comune: rendere la gestione dell’agrivoltaico più digitale, misurabile e scalabile, accompagnando Asset Owner, IPP ed EPC lungo l’intero ciclo di vita degli impianti.
Fondata a Lucca da un team con un importante track record nel mondo tecnologico, Henor è un operating system per l’agrivoltaico: una piattaforma che integra in un unico ambiente il monitoraggio elettrico e quello agronomico, consentendo di centralizzare dati provenienti dall’impianto e dall’attività agricola e di automatizzare l’intera reportistica normativa.
La piattaforma sviluppata da Henor consente di monitorare parametri come l’irradianza solare, utile a valutare l’ombreggiamento e le prestazioni energetiche dell’impianto, le temperature e l’umidità dell’aria, per la gestione del microclima, i livelli di pioggia e di umidità del suolo, per prevenire stress idrici, la velocità del vento, per la protezione delle colture, e i dati energetici, per valutare la potenza generata e lo stato di salute di stringhe e inverter. La tecnologia di Henor è complementare al lavoro di Innovo Agri, la realtà di Innovo Group specializzata nell’integrazione dell’attività agricola all’interno dei progetti agrivoltaici, che affianca sviluppatori, investitori e operatori dalla due diligence alla conduzione degli impianti operativi.
L’ingresso di Innovo Group in Henor rappresenta quindi un ulteriore passo nella costruzione di un ecosistema dedicato alla transizione energetica, nel quale competenze agronomiche, tecnologiche e infrastrutturali convergono per affrontare una delle principali sfide dell’agrivoltaico: garantire nel tempo l’equilibrio tra produzione energetica, attività agricola e rispetto degli adempimenti normativi.
Rodolfo Bigolin, chairman di Innovo Group, commenta: «Perché l’agrivoltaico possa esprimere pienamente il suo potenziale, deve diventare un asset industriale capace di offrire agli investitori maggiore visibilità, controllo e prevedibilità nel lungo periodo».
Nicola Pierallini, Ceo di Henor, aggiunge: «Crediamo che la sinergia tra il know-how tecnologico di Henor e la profonda esperienza nel mercato energetico e agrivoltaico di Innovo Group rappresenti una spinta decisiva per portare sul mercato un prodotto innovativo, progettato per risolvere i problemi più critici di un mercato in forte espansione e il cui aspetto normativo è sempre più cruciale e in continua trasformazione. Riuscire ad offrire una tecnologia di monitoraggio che sappia tutelare da un punto di vista normativo gli asset agrivoltaici dei nostri clienti nel lungo periodo rappresenta la nostra missione chiave». Con Henor, Innovo Group punta quindi a portare sul mercato non soltanto uno strumento di monitoraggio, ma una vera infrastruttura operativa per la gestione digitale dell’agrivoltaico, capace di trasformare dati e compliance in un elemento di protezione e valorizzazione dell’investimento. I primi impianti in test sono attesi entro la fine del 2026l
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