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Sicurezza

Lucca, weekend di tensioni folli: due minori in ospedale, due arresti e un bicchiere lanciato contro un cameriere

di Gianni Parrini

	Pattuglie e soccorsi in centro storico a Lucca (foto archivio)
Pattuglie e soccorsi in centro storico a Lucca (foto archivio)

I due minori sono finiti in ospedale dopo aver assunto un mix di hashish e farmaci: un fenomeno sempre più frequente nella cittadina lucchese

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LUCCA. Litigi, aggressioni e giovani fuori controllo per abuso di sostanze. Quello appena trascorso è stato un fine settimana complicato sul fronte della sicurezza, fatto di interventi continui delle forze dell’ordine e delle ambulanze del 118.

Il bilancio

Protagonisti di queste notti di mala movida sono soprattutto gruppi di giovani - ma non solo - che gravitano tra il centro storico e la zona della stazione ferroviaria, spesso in stato di alterazione psicofisica per abuso di sostanze.

Basta poco perché tensioni e provocazioni degenerino in episodi di violenza improvvisa e sproporzionata. Il bilancio è di due maggiorenni arrestati per aggressione e lesioni e di due minorenni portati in ospedale.

Cosa è successo

Andiamo con ordine. La situazione più delicata ha riguardato proprio alcuni adolescenti soccorsi in stato di forte alterazione psicofisica dopo aver assunto un mix di hashish e farmaci. Per due di loro si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine con il successivo trasferimento in ospedale. I ragazzi si trovavano infatti in condizioni di agitazione tali da richiedere particolari cautele durante i soccorsi. È dovuta intervenire anche la polizia per contenerli e permettere agli operatori sanitari di prestare loro assistenza in sicurezza. Il fenomeno dell’uso combinato di sostanze stupefacenti e medicinali preoccupa sempre di più anche a Lucca. Un miscuglio che può provocare effetti imprevedibili: perdita di controllo, crisi d’ansia, stati confusionali, aggressività e alterazioni del comportamento.

Episodi di violenza

Ma il weekend lucchese è stato segnato anche dalla violenza. Gli episodi più gravi si sono verificati in centro storico, tra piazza San Michele e via San Paolino, dove nel corso della notte si sono susseguite liti, discussioni e momenti di forte tensione. In particolare due persone - in questo caso maggiorenni - sono finite in manette con l’accusa di lesioni in seguito a un’aggressione avvenuta nella zona di piazza San Michele. La ricostruzione dell’accaduto è ancora al vaglio degli investigatori, che per il momento mantengono il massimo riserbo sulle cause che hanno fatto degenerare la situazione.

Il terzo caso

A poca distanza, in via San Paolino, si è verificato un terzo episodio che ha coinvolto un minorenne, denunciato. Secondo quanto ricostruito, un cameriere avrebbe chiesto a un gruppo di ragazzi particolarmente rumorosi di allontanarsi o comunque di abbassare i toni. Il richiamo non è stato gradito. Uno dei giovani si è alzato, ha afferrato un bicchiere da un tavolo e lo ha scagliato contro il cameriere, ferendolo, fortunatamente non in modo grave. Poteva andare molto peggio dato che - a quanto risulta - il bicchiere è finito contro un passeggino che in quel momento era vuoto. Un bilancio che riporta ancora una volta al centro il tema della sicurezza nelle notti della movida lucchese. Un tema che si fa ancora più pressante con l’arrivo della bella stagione e con la città che nei fine settimana si riempie di giovani intenti a stazionare fuori dai locali fino a tarda notte. Una questione che interessa direttamente anche l’amministrazione comunale: solitamente, infatti, proprio in questo periodo dell’anno prendono avvio i servizi notturni della polizia locale durante i weekend e in occasione dei grandi eventi cittadini.

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