Villa Ada a Bagni di Lucca, piscine aperte tra un mese: sì alla gestione anche per l’inverno
Il Comune ha scelto Ferruccio Bertoli, già concessionario nel 2020-2021
BAGNI DI LUCCA. Apriranno a metà giugno e saranno attive anche nei mesi invernali le piscine comunali di Villa Ada. Dopo le complicate vicende che hanno caratterizzato il rapporto con il precedente gestore, stavolta l’amministrazione ha scelto con maggiore attenzione il nuovo concessionario, tornando ad affidare l’impianto a Ferruccio Bertoli, che già aveva condotto l’attività estiva nelle estati del 2020 e 2021, periodi difficili per il Covid. L’esplosione delle bollette per l’energia elettrica e il metano non gli aveva consentito di tenere aperto anche nei mesi invernali. Il Comune stavolta metterà un contributo di 40mila euro per coprire il costo delle bollette e saranno utilizzate le due vasche al coperto.
A Villa Ada torna dunque la gestione della Asd Impianti Sportivi Gallicano, di cui è presidente Ferruccio Bertoli, 76 anni, gestore anche del complesso sportivo di Gallicano. La concessione – della durata di 5 anni – comprende anche il bar, che Bertoli affiderà di nuovo al socio Luca Rocco, che già lo aveva tenuto nel 2020-21.
«Sono stato cercato per mesi dall’assessore Priscilla Valentino – spiega Bertoli – che ha insistito. Ricordo con piacere le due estati passate a Bagni di Lucca. La risposta positiva che mi era arrivata dalle persone che venivano a cercarmi al bar sulla terrazza per dirmi quanto fosse bello stare nel complesso immerso nel verde. Non sono ancora in grado di dare una data precisa, ma conto di aprire dopo la chiusura delle scuole, entro la prima metà del mese di giugno. Ho intenzione di rivolgermi al territorio per le persone che ci vorranno alla reception, al bar, o come aiuto bagnanti, oltre quelle già presenti nella associazione».
Decisivo, per convincere Bertoli, è stato il contributo inserito dal Comune nel bando. «L’oculata politica di bilancio della nostra amministrazione – dice Valentino – ha consentito di mettere a disposizione 40mila euro per contribuire al costo di gestione delle due vasche coperte». Nell’impianto è stato già fatto un sopralluogo che ha indicato come fosse necessario un intervento accurato di pulitura e sistemazione anche delle tre vasche al coperto. Le opere sono iniziate e procedono a buon ritmo per rendere possibile l’apertura a metà giugno. La possibilità di utilizzare le piscine al coperto consente ora di progettare anche possibili corsi per cure e riabilitazione e anche di ipotizzare il ritorno a Bagni di Lucca di una formazione agonistica. In questi anni gli atleti del nuoto erano dovuti emigrare in Comuni vicini per continuare l’attività. l
Emanuela Ambrogi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
