Grosseto, caso di meningite batterica: contagiato un minore – Profilassi sui contatti stretti
Il caso è stato segnalato dai sanitari che lo hanno in cura ed è attualmente in corso l'indagine epidemiologica per l'individuazione e la gestione dei contatti stretti. L’Asl Toscana Sud Est: «Situazione sotto controllo da parte del Dipartimento di Prevenzione»
GROSSETO. Caso di meningite batterica in provincia di Grosseto. A darne notizia è l’Asl Toscana sud-est dalla quale fanno sapere che il Dipartimento di Prevenzione sta gestendo i contatti sul territorio di un caso di sepsi meningococcica (meningite batterica da Neisseria meningitidis) verificatosi in un minore residente in provincia di Grosseto. Il caso è stato segnalato dai sanitari che lo hanno in cura ed è attualmente in corso l'indagine epidemiologica per l'individuazione e la gestione dei contatti stretti.
La profilassi
In presenza di un caso confermato o probabile di malattia meningococcica è prevista l'esecuzione di una profilassi antibiotica preventiva per i cosiddetti "contatti stretti", ossia le persone che, per la natura e la durata dell'esposizione, potrebbero aver contratto il batterio. Per questo motivo, il personale del Dipartimento di Prevenzione dell'ASL Toscana sud-est sta contattando direttamente le persone che sono state in contatto con il caso, con particolare riferimento a:
- familiari conviventi e parenti che hanno frequentato il caso in modo stretto e prolungato
- amici e conoscenti con cui il minore ha avuto contatti ravvicinati nei giorni precedenti l'insorgenza della malattia
- compagni di scuola e personale scolastico della classe frequentata.
Coloro che ricevono una telefonata o una comunicazione da parte dell'ASL sono invitati a collaborare con le indicazioni fornite dagli operatori sanitari. La profilassi consiste nell'assunzione di un antibiotico per via orale e viene prescritta e consigliata dagli operatori del Dipartimento di Prevenzione sulla base della valutazione del rischio individuale. Si tratta di una misura precauzionale standard, efficace nel ridurre il rischio di sviluppare la malattia.
I sintomi e la vaccinazione
La sepsi meningococcica è una malattia infettiva grave causata dal batterio Neisseria meningitidis, detto meningococco. Può manifestarsi come meningite (infiammazione delle meningi, le membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale), come sepsi (infezione grave del sangue) o in forma combinata. La malattia meningococcica è prevenibile attraverso la vaccinazione. Il calendario vaccinale prevede nei bambini e nell’adolescenza l'offerta gratuita del vaccino contro i sierogruppi ACWY e del vaccino anti-meningococco B. La vaccinazione rappresenta lo strumento più efficace per proteggere la popolazione, in particolare i bambini e i giovani adulti. Asl Toscana sud-est rassicura la cittadinanza che la situazione è sotto stretto controllo sanitario e che tutte le misure di sanità pubblica sono state adottate.
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