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La tragedia

Precipita per 300 metri sulla Pania Secca, muore a 46 anni davanti al compagno – Chi è la vittima

di Redazione Lucca

	La tragedia nel pomeriggio di sabato 9 maggio
La tragedia nel pomeriggio di sabato 9 maggio

Le operazioni di soccorso si sono concentrate in una zona particolarmente impervia: una volta raggiunta la donna, il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso

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FABBRICHE DI VERGEMOLI. Una donna di 46 anni, Silvia Fanucchi, è morta nel pomeriggio di oggi, sabato 9 maggio, dopo essere precipitata per circa 300 metri lungo un sentiero della Pania Secca, sulle Apuane.

L’allarme

La tragedia si è consumata nella zona del sentiero Cai numero 124, nel territorio comunale di Fabbriche di Vergemoli.

L’allarme è scattato alle 15,23, quando il compagno di escursione della donna ha contattato il 118 chiedendo aiuto. La centrale operativa ha immediatamente attivato l’elisoccorso Pegaso 1, oltre al Soccorso alpino e speleologico toscano e ai carabinieri della compagnia di Castelnuovo Garfagnana.

I soccorsi

Le operazioni di soccorso si sono concentrate in una zona particolarmente impervia della montagna. Una volta raggiunta la donna, però, il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso a causa delle gravissime ferite riportate nella caduta. Il compagno di escursione, sotto choc per quanto accaduto, è stato invece accompagnato in una zona sicura dai soccorritori. Saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine e del Soccorso alpino a ricostruire nel dettaglio quanto successo.

La nota del Sast

L’incidente – spiegano dal Soccorso Alpino e Speleologico toscano – è avvenuto nella fase finale dell’itinerario alpinistico della Cresta Gialunga mentre i due stavano percorrendo una cengia erbosa per salire verso la cresta della Pania Secca.

La quarantaseienne lucchese è precipitata a valle sul versante di Fornovolasco. Sul posto si sono portate una decina di tecnici per fornire supporto all’elisoccorso regionale Pegaso 1. Questo ha proceduto alla localizzazione del corpo a circa 200 metri dal punto di caduta. Calato sul posto il medico, che ha constatato il decesso, si è proceduto al recupero e al trasporto al campo sportivo di Molazzana.

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