Ci lascia un mito
Referendum: Lucca, Viareggio e Capannori spingono il No ma nei piccoli comuni della provincia vince il Sì
In 20 realtà su 33 prevale il voto favorevole alla riforma Nordio, in Versilia finisce quattro a tre per il No. Affluenza al 63,6%
LUCCA. Come avvenuto in Italia e nel resto della Toscana, in provincia di Lucca il fronte del No si è aggiudicato il confronto referendario con il 51, 51%, traducibile in 98. 863 voti, contro un Sì fermatosi al 48, 49% (93. 051). Un successo costruito grazie alle significative affermazioni ottenute nei tre comuni più grandi della provincia: Lucca, Viareggio e Capannori. Nel complesso si tratta del secondo scarto più basso registrato nelle dieci province toscane: soltanto in quel di Grosseto il No si è imposto con un margine minore testimoniato dal 50, 83% contro il 49, 17% degli elettori che si erano espressi in favore della riforma della giustizia. Tornando alle vicende nostrane, c’è da sottolineare come il Sì abbia avuto la meglio in 20 dei 33 comuni che compongono la geografica amministrativa della provincia di Lucca. Si erano recati a esprime la propria preferenza 193.061 votanti, pari al 63, 59% d’affluenza (quinta percentuale a livello regionale). E manca ancora il voto dei residenti all’estero: la provincia di Lucca conta più di 50mila iscritti all’Aire, pari al 14% della popolazione residente. È il dato più alto in Toscana. Tornando ai voti dei residenti, le schede bianche sono state 362, quelle nulle 780 mentre le contestate sono state soltanto cinque nelle 456 sezioni provinciali.
Lucca e Piana
Nella città dell’arborato cerchio l’affluenza ha raggiunto quota 65, 72%. Il successo del No è stato netto come certificato dalle percentuali: 54, 9% contro il 45, 1% dei Sì per una differenza nel concreto di 4.405 voti (24.687 a 20.282) . Un risultato che, secondo alcuni esponenti del centrosinistra, potrebbe essere di buono auspicio per le consultazioni comunali del 2027. A Capannori, invece, la contesa si è decisa sul filo con il fronte contrario alla riforma Nordio vittorioso per soli 141 voti di scarto (11.526 a 11.385) . Leggermente minore il dato della partecipazione al voto, che comunque ha superato il 60%(per l’esattezza 63, 63%) . Negli altri quattro comuni della Piana, ovvero Altopascio, Montecarlo, Porcari e Villa Basilica, ha prevalso il Sì. Nella città del Tau, chiamata alle amministrative nel 2027, i votanti favorevoli alla riforma sono stati 3.553 (53, 31%) contro i 3.112 contrari (46, 69%) .
Versilia
Il fronte del No, come preannunciato, festeggia anche un bel successo a Viareggio dove ha votato il 63, 25% degli aventi diritto. I voti contrari alla riforma sono stati 17.346 (56, 33%) contro i 13.449 (43, 67%) . A Camaiore, il secondo comune più abitato, si è invece imposto il Sì con il 52, 01%(8.483 voti) contro il 47, 99% (7.828) del No. Anche Pietrasanta, guidato da un sindaco di centrodestra, ha visto ribaltato il “colore” locale grazie al successo del No giunto al 51, 24%. Pure i comuni di Stazzema e Seravezza hanno visto prevalere il No rispettivamente con il 55, 34% e il 53, 96%. Le altre affermazioni del Sì sono state conseguite a Forte dei Marmi (58, 39%) e Massarosa (50, 39% con uno scarto di 88 voti) .
Valle del Serchio
Nella zona settentrionale della nostra provincia l’affluenza alle urne ha addirittura superato la media provinciale. L’affluenza media nei 19 comuni della Valle del Serchio ha raggiunto un complessivo 65, 1%. In quattro circostanze, seppur con tutti i distinguo legati al numero di abitanti dei rispettivi comuni, i votanti hanno superato il 70%. Si tratta, in rigoroso ordine crescente, di Castelnuovo di Garfagnana (70, 31%) , Careggine (70,33%) , Pieve Fosciana (71,68%) e San Romano (72,64%) . Proprio il comune amministrato dall’ex deputata Raffaella Mariani ha registrato l’affluenza più alta dell’intera provincia di Lucca. Analizzando i risultati dei comuni più rappresentativi, balza all’occhio quello di Barga dove il No ha prevalso sul Sì per 49 voti (2.439 a 2.390) . Più larga l’affermazione ottenuta dal fronte del No nel capoluogo garfagnino (1.659 voti a 1.461 riassunti in un 53,17% a 46,83%) mentre a Borgo a Mozzano ha avuto la meglio il Sì per 18 voti (1.707 a 1.689) . Con il suo 55,91% di affluenza, Bagni di Lucca è stato il comune dove hanno votato meno elettori.
