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Lucca, acqua inquinata dal gas: incarico ai consulenti

di Pietro Barghigiani
Lucca, acqua inquinata dal gas: incarico ai consulenti<br>

La Procura accelera per chiarire la fonte della contaminazione. Area della cabina di Gesam Reti sequestrata e niente potabilità

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LUCCA. Un passo alla volta per arrivare a capire l’origine del gas mescolato all’acqua e come procedere per risolvere il problema lamentato dalla scorsa estate dai residenti di Antraccoli.

Dopo aver proceduto al sequestro dell’area che ospita la cabina Gesam Reti di via di Pulecino, la Procura intende affidare incarichi mirati ad Arpat e a un consulente per ricostruire la genesi di un disagio che dura da mesi.

Il sostituto procuratore Elena Leone deciderà a breve come procedere con gli incarichi agli specialisti che dovranno rispondere al quesito basilare nell’inchiesta aperta per inquinamento ambientale con sette indagati tra Gesam Reti e ditta che aveva effettuato i lavori sulla cabina nell’agosto 2025. Posizioni di garanzie che in automatico ricevono l’attenzione della magistratura impegnata a chiarire le cause dell’acqua inquinata dal gas. Accertata da tempo la contaminazione da tetraidrotiofene (Tht) nei pozzi privati di alcune abitazioni di Antraccoli, il presidente di Gesam Reti, Marco Agnitti al Tirreno ha spiegato di essere «tranquillo rispetto alle mie competenze. Essendo presidente del consiglio di amministrazione non ho funzioni tecniche. Ovviamente c’è una responsabilità formale, nel senso che le notifiche arrivano a me e sono io a firmare gli atti. Ma non ho un ruolo operativo sugli impianti. In questi casi è normale che vengano coinvolti anche i vertici. Non so nemmeno esattamente cosa sia stato notificato perché in questo momento sono fuori zona, ma è chiaro che si tratta di un passaggio legato all’indagine. Io aspetto di capire».

Gli specialisti di Arpat e il professionista che sarà nominato dalla Procura dovranno stabilire cosa è successo a partire dall’intervento di manutenzione di una valvola di media pressione ed estendere gli accertamenti a tutte le potenziali fonti di inquinamento in zona. Secondo Gesam Reti, una quantità di odorizzante usato nei lavori sarebbe rientrata all’interno di un tratto di tubazione che è stato isolato e poi bonificato attraverso un’aspirazione da parte della ditta specializzata esterna al gestore.

L’odore di gas quando si aprono i rubinetti e le docce resta marcato. Un inconveniente subìto da chi non è allacciato all’acquedotto. E dopo le denunce sui giornali e gli interventi dei vigili del fuoco, il cui esito variava nel corso dei sopralluoghi dalla fuoriuscita allo sversamento di gas, in contrasto con quanto sostenuto da Gesam Reti, ora spetta alla Procura venire a capo di qualcosa che è più di un disagio. Le analisi dei pozzi privati hanno confermato la presenza di tetraidrotiofene e alla relativa all’ordinanza di non potabilità. Di qui l’invio da parte del Comune di un’autobotte per consentire l’igiene dell’acqua per cucinare e lavarsi. Nei giorni scorsi Palazzo Orsetti, Arpat e Asl hanno distribuito ai cittadini di Antraccoli una brochure sui rischi del tetraidrotiofene, una sostanza chimica comunemente utilizzata come odorizzante del gas metano.

«È un composto mediamente volatile e quasi insolubile in acqua, caratterizzato da odore intenso percepibile anche a bassissime concentrazioni - si legge nel foglio informativo -. La sua presenza nell’acqua può determinare delle alterazioni organolettiche (odore sgradevole tipo zolfo, uova marce)». Sotto il profilo sanitario, il Tht è classificato come sostanza irritante per cute e vie respiratorie. Possibili sintomi in caso di esposizione: irritazione agli occhi, irritazione delle vie respiratorie e irritazione cutanea della pelle e delle mucose ad alte dosi. L’invito delle istituzioni nel caso in cui si avverta odore anomalo nell’acqua proveniente da pozzi privati è di dare tempestiva comunicazione, con i propri dati personali e della casa, all’Ufficio Tutela Ambientale del Comune di Lucca scrivendo all’indirizzo e-mail: antraccoliacqua@comune.lucca.it.


 

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