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Lucca, calcio in faccia dal cavallo al maneggio: associazione condannata a risarcire

di Pietro Barghigiani
Lucca, calcio in faccia dal cavallo al maneggio: associazione condannata a risarcire

Una donna venne colpita in fronte e finì in ospedale: avrà 26mila euro

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LUCCA. Colpita in fronte dal calcio di un cavallo, una donna rischiò la vita all’interno di un maneggio.

Era il 15 novembre 2021 quando il purosangue Brandeburg, fino a quel giorno definito come mansueto, scalciò al volto la frequentatrice del centro. La sintesi del certificato rilasciato dal pronto soccorso dà il senso dell’incidente: “Trauma cranico amnesico e ferita emifronte sinistra con frattura pluriframmentaria dell’osso frontale sinistro a sede sovraorbitaria con affossamento dei frammenti ossei di frattura”. Una lesione con segni rimasti sulla fronte che è diventata una causa per danni. Il Tribunale di Lucca (giudice Antonio Mondini) ha condannato l’associazione che gestisce il maneggio a risarcire l’ex cliente con 26mila 347 euro a cui vanno aggiunti 5mila euro di spese legali. Somme che saranno coperte dall’assicurazione.

La donna stava camminando nel corridoio di accesso all’ingresso al campo di allenamento quando il cavallo le sferrò un calcio in faccia che la costrinse a correre al pronto soccorso.

Chiamati a testimoniare, il legale rappresentante dell’associazione e una iscritta al maneggio presente al fatto, avevano riferito rispetto al cavallo di un «comportamento docile, mansueto ed ubbidiente sia durante gli allenamenti e le lezioni, sia durante le ore di inattività», che mai aveva «arrecato danni a persone e/o cose».

Una testimone ha raccontato di aver visto Brandeburg «legato dinanzi al proprio box vicino all’ingresso del campo di gara scalciare la signora che si stava recando presso il campo di allenamento». L’assicurazione ha sostenuto di non dover pagare il risarcimento perché la donna era un’esperta di equitazione e, quindi, avrebbe dovuto prestare attenzione all’interno del maneggio. Una tesi respinta dal Tribunale

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