Lucca, cantoniere morto nello schianto: condannato il collega
Vittima un 57enne padre di tre figli, la Corte d’Appello ribalta l’assoluzione di primo grado: accertata la conduzione del Porter Piaggio dell'autista che rimase ferito nel frontale
LUCCA. La Corte d’Appello ribalta la sentenza di primo grado in cui era stato assolto, con formula dubitativa, il collega del dipendente della Provincia Stefano Daddoveri, deceduto nello schianto tra un Piaggio Porter e un’auto.
I giudici di secondo grado, riformando il verdetto con rito abbreviato pronunciato dal Gup Antonia Aracri, hanno condannato a 6 mesi con la condizionale per omicidio stradale Luca Cinquini, 60 anni, di Gallicano, cantoniere della Provincia.
In attesa delle motivazioni della sentenza, l’esito processuale definito in secondo grado vede accolta la tesi della Procura (pm Lucia Rugani) che aveva impugnato l’assoluzione e delle parti civili (moglie e tre figli) rappresentate dall’avvocato Roberto Cavani (consulenti tecnici Gabriele Calcinai e Niccolò Galeotti) : al volante del Porter c’era Cinquini.
La Corte ha fissato anche una provvisionale immediatamente esecutiva di 80mila euro a favore della vedova e dei tre orfani.
Daddoveri, 57enne di Molazzana, morì il 9 settembre 2022 sulla Lodovica nello schianto frontale tra il Piaggio Porter su cui viaggiava come passeggero e una Honda Station Wagon. Per accusa e parti civili Cinquini era alla guida del Porter, nonostante le sue dichiarazioni nel trasferire sul collega morto la responsabilità della conduzione del veicolo.
Una delle prove sostenute, anche in appello, era la presenza di una scarpa del conducente impigliata tra freno e frizione e le immagini delle telecamere che, mezz’ora prima dello schianto, riprendevano il cantoniere con una maglia di colore diverso dal collega deceduto mentre era al volante del mezzo della Provincia.
Nell’indagine era stata ritenuta rilevante anche la testimonianza oculare di un autotrasportatore di Porcari che era alla guida di un tir Scania e che aveva assistito alla sequenza dell’incidente mortale. Secondo il camionista all’improvviso sulla via Lodovica, nelle vicinanze della rotatoria che porta a Valdottavo, il mini van arancione aveva invaso la corsia opposta a quella di marcia e si era scontrato con la Honda station wagon urtando anche contro il suo autotreno. L’effetto era stato quello dei due occupanti sbalzati fuori dall’abitacolo finendo sull’asfalto. Per Daddoveri, il trasportato, non ci fu niente da fare. Ora la condanna del conducentel
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