Castelnuovo, pietra d’inciampo dedicata al «genocidio di Gaza»
L’iniziativa simbolica del Comune in piazza Umberto I
CASTELNUOVO. “Gaza – Genocidio 2025”. È la scritta che compare su uno speciale sanpietrino, dorato, posizionato lungo le strisce pedonali della rinnovata piazza Umberto I. Una cosiddetta pietra d’inciampo che si è fatta notare ieri nel primo giorno in cui la piazza principale di Castelnuovo era sgombra dal cantiere.
Ad accompagnare la presenza di questa targa così simbolica, tanti post dei cittadini, ma nessuna posizione ufficiale da parte dell’amministrazione comunale di Castelnuovo: «Preferiamo il silenzio perché questo messaggio faccia ancora più rumore – dicono dagli uffici della giunta comunale – abbiamo dato ascolto e voce a molti cittadini che in questi mesi stanno dimostrando forte sensibilità a quello che succede in Palestina».
Nessuna nota ufficiale, quindi, ma l’evidente impegno dell’amministrazione Tagliasacchi che, in effetti, non si è tirata indietro dal sostenere anche la manifestazione nazionale “L’ultimo giorno di Gaza”, che prevedeva il suono simbolico delle campane dei palazzi comunali e delle chiese alle 22 della scorsa domenica, accompagnata da un flash-mob organizzato tramite il gruppo social “Palestina libera Garfagnana”. Centinaia le persone che hanno partecipato al corteo tra bandiere della Palestina e della pace come era già successo qualche settimana fa. Un’altra iniziativa del gruppo è presente in piazza Carli con l’installazione “Un pupazzo per la Palestina” con un centinaio di peluche assieme ad alcune foto dei bambini di Gaza per ricordare e condannare quanto sta accadendo nella Striscial
Luca Dini
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