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La sentenza

Lucca Summer Festival, spettatrice si frattura una caviglia: organizzazione condannata

di Pietro Barghigiani
Lucca Summer Festival, spettatrice si frattura una caviglia: organizzazione condannata

La donna vince la causa: conto di 18mila euro

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LUCCA. Si era fratturata una caviglia mentre scendeva dalla tribuna allestita in piazza Napoleone dopo aver assistito al concerto di Enzo Avitabile & Black tarantella. Era la sera del 24 luglio 2014 e la spettatrice, all’epoca 57enne, chiese i danni agli organizzatori del Lucca Summer Festival.

Dopo il no ricevuto dal Tribunale di Lucca che sosteneva la totale responsabilità della donna nella caduta, in appello il giudizio è stato ribaltato. La spettatrice ha concorso con un 40 per cento a livello di colpa nella caduta, ma il resto va addebitato agli organizzatori del Summer che sono stati condannati a risarcirla con oltre 18mila euro più interessi. Era circa mezzanotte quando la donna rovinò a terra procurandosi una frattura scomposta della caviglia sinistra che la costrinse pure a sottoporsi a un intervento chirurgico. A suo dire «la caduta era stata causata dal mal posizionamento dei gradini della scala di discesa dalla tribuna, collocata sopra una “conca” presente sul piano di appoggio e non visibile, a causa della scarsa illuminazione in quel punto, nonché dalla mancanza di mezzi di prevenzione, quali paratie di contenimento».

I giudici hanno accolto l’appello attribuendo un concorso di colpa del 40 per cento alla donna «rapportando la sua disattenzione con gli obblighi del custode e si deve sottolineare che proprio perché il rischio di caduta a terra avrebbe dovuto allertare, ben più dell’utente, il custode-gestore, che, per la propria posizione, quel rischio avrebbe dovuto prevenire, imponendogli almeno il posizionamento di corrimano e una migliore illuminazione dei gradini».

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