La Lucchese dei misteri (per ora). La proprietà: «Ma non siamo scappati di casa»
Nessuna certezza di Longo & C. sugli investitori e la banca per la fidejussione. Prime crepe sui debiti con Bulgarella
LUCCA. «I nomi degli investitori? Non possiamo ancora rivelarli». «Quale sarà l’istituto bancario che utilizzeremo per cambiare la fideiussione? Non possiamo dirlo». In poche parole, un muro di gomma. Quella che doveva essere una conferenza stampa all’insegna della trasparenza, peculiarità imprescindibile per schiarire le nubi che avevano accompagnato il repentino passaggio societario tra il Gruppo Bulgarella e la SanBabila srl, ha invece lascito senza risposte quei quesiti che aleggiano da nove giorni. Sebbene il neo presidente Giuseppe Longo e il direttore generale Riccardo Veli abbiano tentato di confortare l’ambiente, di rassicurazioni concrete su coloro che garantiranno la gestione economica del club non ne sono arrivate. O meglio, sono state ulteriormente rinviate tra 10 giorni quando la dirigenza rossonera dovrà fornire alla Lega Pro tutti i requisiti di solvibilità necessari quando si compie un cambio di proprietà. Misteri sui nomi In un clima carico di tensione, per la prima volta è stato disposto per cinque ore il divieto di transito e sosta in via dello stadio onde evitare possibili contestazioni, una piccola rappresentanza di tifosi era presente fuori dal Porta Elisa, Longo e Veli si sono presentati alla città. L’avvocato campano ha spiegato i motivi che hanno portato a concludere la trattativa in tempi così stretti. «L’accelerazione è dovuta alle condizioni del presidente Bulgarella – precisa Longo – Nei prossimi giorni il capitale della SanBabila verrà rimpolpato da importanti forze economiche fresche di imprenditori coinvolti in questo progetto. Non posso ancora rivelare l’identità dei soggetti che immetteranno liquidità: lo faremo tra due settimane. Voglio tranquillizzare tutti: io e il collega Veli non siamo due scappati di casa. Non si tratta di alcuna cordata lombarda: quello fu un errore commesso nella stesura del comunicato (redatto dal Gruppo Bulgarella ndr)». Tra le prime prestazioni che dovrà fronteggiare la nuova proprietà, oltre al pagamento degli stipendi ottobre, novembre e dicembre entro il prossimo 17 febbraio, c’è anche la sostituzione della fideiussione lasciata dall’ex patron Andrea Bulgarella.
«Penseremo noi a cambiarla ma non possiamo dire a quale istituto bancario ci rivolgeremo – premette Longo – L’Investum Sa (finanziaria con sede a Lugano ndr) a breve uscirà dalla SanBabila srl». Occhio ai conti Dopo aver completato in tempi la verifica delle due diligence, rischia già di essere finita la luna di miele tra il nuovo corso societario e il Gruppo Bulgarella. «Una cosa sono i debiti sportivi, un’altra quelli emersi extra campo – prosegue Longo – Ognuno deve rispondere del suo. Stiamo facendo ulteriori accertamenti ma se fosse necessario, ci tuteleremo nelle sedi legali». Il neo direttore generale Riccardo Veli, in passato avvocato dell’allora patron della Reggina Luca Gallo, ha assicurato che farà base a Lucca per quasi tutta la settimana. Un piglio, a primo impatto, più decisionista del suo predecessore Luigi Conte. «Voglio precisare come la chiusura della strada non sia stata una nostra richiesta – dichiara il legale capitolino – Comprendo benissimo che il clima che si respira non sia dei migliori ma noi siamo arrivati da poco. Giuseppe Vitaglione (collaboratore del neo dg nda) è un omonimo della persona finita anni fa sui giornali». Zero voli pindarici A differenza di quanto sovente accade in occasioni del genere, va riconosciuto come il nuovo board dirigenziale non sia avventurato in promesse mirabolanti e illusorie. Una particolare attenzione viene però rivolta alle strutture fruibili alla Lucchese.
«Nella prossima stagione vorremo trasformare il manto erboso del Porta Elisa in un sintetico – rivelano Longo e Veli – Lo stadio non è il primo dei nostri problemi mentre sull’impianto di Saltocchio (di proprietà dell’Academy Lucchese non inclusa nella vendita ndr) stiamo portando avanti dei ragionamenti. Gli uffici del club verranno nuovamente collocati all’interno dello stadio». l
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