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Capannori

Caso asilo, Comune condannato a pagare 625mila euro di spese legali

di Pietro Barghigiani
Caso asilo, Comune condannato  a pagare 625mila euro di spese legali

Nonostante sia stato riconosciuto all’ente un risarcimento di 1,5 milioni

26 marzo 2024
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CAPANNORI. La sentenza assegna al Comune un risarcimento danni di 1, 5 milioni di euro. Ma allo stesso tempo lo condanna a pagare le spese legali a nove soggetti citati in giudizio dall’ente per la vicenda della costruzione negligente dell’asilo nido “Cosimo Isola”. Si tratta di figure per le quali il Tribunale ha escluso responsabilità o errori e che ora reclamano, come da verdetto, un totale di 625mila euro.

Il consiglio comunale ha approvato il debito fuori bilancio, la cui votazione è stata anticipata dalla relazione dell’assessore al settore Francesco Cecchetti che ha svolto un excursus sulla vicenda.

I Ctu del Tribunale hanno stabilito che per l’82 per cento la responsabilità degli errori di progettazione e costruzione è in capo ai privati e per il 18 per cento fa attribuito come mancato controllo al personale interno.

«Nella sentenza il Comune è stato dichiarato meritevole di un risarcimento di un milione 545mila euro e contestualmente chiamato pagare 625 mila a favore di nove soggetti, chiamati in causa dagli avvocati incaricati dal Comune, verso i quali non sono state accertate responsabilità. La differenza in attivo di 900mila euro è stata ritenuta soddisfacente dalla giunta e per questo motivo non faremo appello contro la sentenza».

L’assessore ha ricordato che in questi giorni sono iniziati i lavori di demolizione dell’asilo di Lammari, accanto alla media “Ilio Micheloni” che con il finanziamento del Pnrr una volta azzerato il plesso ne sarà costruito uno nuovo che possa sanare la ferita di una struttura chiusa dal 2016 (inaugurato nella primavera 2014) e nata come progetto dopo la donazione del terreno da parte di un privato in memoria del padre.

L’edificio che ospiterà il nuovo nido di Lammari avrà una superficie coperta di oltre 700 metri quadrati ed ospiterà tre sezioni per un totale di 60 bambini. Il nido sarà realizzato con elementi in bioedilizia e sarà improntato all’efficienza energetica.

L’accesso sarà mantenuto da via delle Ville con un parcheggio dedicato. Si prevedono spazi comuni, anche all’aperto, che consentiranno lo svolgimento di attività didattiche condivise tra le varie sezioni. La struttura sarà circondata da un’ampia area verde. l



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