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Investire sul futuro

Lucca, dalla Fondazione 25 milioni per salute, cultura e welfare

Le code per il Pianeta Terra Festival e la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca
Le code per il Pianeta Terra Festival e la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

Approvato all’unanimità il programma dei contributi nel 2024

29 ottobre 2023
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LUCCA. Cita Antoine de Saint-Exupéry, l’autore del “Piccolo principe”, la Fondazione Cassa di Risparmo di Lucca per illustrare lo spirito che accompagna il documento programmatico previsionale per 2024 (approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci e dall’organo di indirizzo): «Quando si arriva al futuro, il nostro compito non è di prevederlo, ma piuttosto di consentire che accada» . E proprio per costruire e sostenere questo futuro la Fondazione ha individuato le risorse: in tutto quasi 25 milioni di euro con una linea di azione articolata su più fronti, ma coerente e precisa, in continuità con le programmazioni già presentate in passato. «Al centro del documento ci sono il tema delle aree interne della provincia – ha commentato il presidente Marcello Bertocchini – il welfare, la tutela del patrimonio culturale e impegni netti e concreti sui temi della sostenibilità ambientale. Ma al di là della varietà degli ambiti di intervento possiamo dirci soprattutto soddisfatti di riuscire a garantire erogazioni così importanti, anche in una fase storica e sociale tanto complessa; sempre partendo dall’ascolto, con una traduzione diretta delle esigenze in strumenti, progetti, collaborazioni e soluzioni condivise. L’obiettivo è sempre il medesimo: benessere e bellezza per la nostra comunità».

Ambiente e sostenibilità

Non solo Pianeta Terra Festival. La rassegna, che nel 2024 arriverà alla sua terza edizione, è l’evento divulgativo promosso dalla Fondazione che ha da anni intrapreso un percorso ben tracciato su queste tematiche. Si va concretizzando il progetto di piantumazione di nuovi alberi dedicato ai comuni della Piana di Lucca, ma soprattutto sarà emanato il nuovissimo “Bando Ambiente” 2024-2026, erede del “Bando Sviluppo sostenibile”, con uno stanziamento complessivo di 2 milioni destinato a supportare azioni di salvaguardia dell’ambiente, valorizzazione delle risorse naturali ed educazione ambientale. Non a caso tra i settori di intervento ammessi dalla Fondazione compare per la prima volta anche la categoria “Protezione e qualità ambientale”.

Aree interne

È entrato nel vivo il progetto Proximity Care con cui la Fondazione – attraverso uno stanziamento di 5 milioni tra 2021 e 2026 – ha consentito alla Scuola Sant’Anna di Pisa di formulare e sperimentare un modello sociosanitario per migliorare i servizi nella Valle del Serchio e nell’Alta Versilia, quindi contribuire ad arrestarne il lento spopolamento. Inaugurato un camper itinerante per gli screening oncologici, già operativo con risultati più che soddisfacenti, in parallelo si sviluppano altre 10 linee di progetto (telemedicina, disagio giovanile e così via) per le quali c’è grande attesa. Contemporaneamente prosegue anche “Abitare la Valle del Serchio”: 39 interventi in 18 comuni per risolvere le emergenze abitative mediante il recupero di beni culturali ed immobili da destinare ad housing o a fini di pubblica utilità. Qui l’impegno della Fondazione ammonta a 3,7 milioni a integrazione dei fondi (17 milioni) reperiti tramite il Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (il Pinqua).

Cultura

Mentre si “scaldano i motori” per avviare il recupero dell’ex Cinema Nazionale, futuro centro per la cultura e per l’arte, rimane costante il sostegno alla programmazione di eventi e festival della provincia tramite i bandi specifici il cui budget complessivo ammonta a 2,5 milioni. Corrispondono invece a 2 milioni le risorse riservate allo storico bando triennale “Beni culturali”, col quale si intende sostenere progetti di restauro sul patrimonio artistico del territorio.

Welfare e territorio

Non mancherà il fondamentale supporto al mondo del Sociale. Saranno pubblicati bandi tematici (“Welfare” e “Sport e Socializzazione” rispettivamente con 2 milioni e 500 mila euro di budget) e si provvederà a proseguire il potenziamento della Fondazione per la Coesione Sociale (600 mila euro nel 2024) in vista di un necessario adeguamento del proprio organico di fronte alle sfide che l’attendono, con particolare riferimento alla gestione della Comunità alloggio protetta “Casa del Dopo di noi” che sta sorgendo in via Elisa, nel Monastero della Santissima Trinità delle Barbantine. Sul fronte “Sviluppo del territorio” procede l’attività di Lucense per la realizzazione di progetti di sviluppo sostenibile delle filiere produttive locali: alle risorse già precedentemente stanziate per un milione si aggiungono ulteriori 800mila euro per il biennio 2025-2026. C’è infine un altro bando molto atteso: 4 milioni per consentire agli enti locali di programmare importanti interventi immobiliari per realizzare opere pubbliche, con attenzione prioritaria ai progetti di valore strategico già in parte finanziati con fondi pubblici (come Pnrr, fondi strutturali europei e altri).

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