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Addio “Papo”: malore stronca artigiano e volontario di 49 anni. Lascia 4 figli

Addio “Papo”: malore stronca artigiano e volontario di 49 anni. Lascia 4 figli

Andrea Papeschi si era sentito male sabato notte: lascia moglie e 4 figli

01 agosto 2023
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BORGO A MOZZANO. C’è un filo tessuto con il dolore che nelle ultime ore ha unito lucca e Borgo a Mozzano. È quello che tiene insieme i tanti amici, conoscenti, parenti di “Papo”, al secolo Andrea Papeschi, morto improvvisamente domenica a 49 anni.

Una tragedia che si è sviluppata nel giro di qualche ora. Nella notte tra sabato e domenica Andrea si era lamentato di un dolore alla schiena. La mattina successiva la moglie Giada Coli, animatrice alla Rsa della Misericordia di Borgo, l’ha accompagnato in auto al pronto soccorso di Castelnuovo. All’inizio la situazione sembra sotto controllo, si parla di possibili calcoli renali. Poi, dopo qualche ora, tutto precipita e Andrea muore.

Sono tante, come dicevamo, le comunità colpite da questa tragedia. C’è quella di Lucca e, in particolare, del quartiere di Sant’Anna, dove Andrea è cresciuto ed ha ancora tantissimi amici. C’è quella di Valdottavo, dove si era trasferito dopo aver conosciuto Giada e aver acquistato casa: qui lascia, oltre alla moglie, tre figlie e un figlio.

In tanti, poi, l’hanno conosciuto per il suo lavoro: insieme al socio Alfredo Lucchesi aveva un’avviata attività di posa pavimenti in legno, che lo portava in giro in tutta la provincia e anche oltre.

Ma Andrea aveva tanti altri interessi e tanti altre attività. Innanzitutto c’era quella come volontario nella misericordia di Borgo, che ieri mattina l’ha ricordato con un post su Facebook.

Poi c’era l’attività nel suo paese di adozione. «Andrea era uno di noi, ci ha supportato, ha partecipato alle nostre manifestazioni. Sempre sorridente, accogliente, disponibile. Lascia nella sua famiglia e nella nostra famiglia un enorme vuoto. Siamo certi che anche da lassù continuerà ad aiutare i suoi cari ed anche noi con uno dei suoi meravigliosi sorrisi», scrive il Comitato di Valdottavo.

Papeschi era anche nel gruppo Alpini di Valdottavo: «i Andrea ricordiamo le trasferte con la Protezione Civile del gruppo, quando era lui a guidare il furgone. Ricordiamo il suo sorriso, le sue battute pungenti, la sua simpatia. Adesso noi alpini, affranti per la grave perdita non possiamo fare altro che augurare tanta forza alla moglie Giada, ai figli ai quali ci uniamo in un commosso abbraccio».

Un ricordo anche dal sindaco di Borgo, Patrizio Andreuccetti: «L’ultima volta che l’ho visto abbiamo fatto una chiacchierata al bar. Parlammo di futuro. Non ci sono parole. Siamo nulla. Un abbraccio grandissimo a tutta la famiglia».

Venerdì sarà effettuata l’autopsia, per chiarire le cause di una morte così repentina.

I funerali si terranno a Valdottavo nel pomeriggio di sabato, anche se ancora non è stata fissata l’ora della celebrazione.
 

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