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Sanità

Pronto soccorso, vittoria a metà: a Lucca arriverà solo un nuovo medico

di Gianni Parrini
Pronto soccorso, vittoria a metà: a Lucca arriverà solo un nuovo medico

Il direttore del dipartimento annuncia la destinazione dei due dottori

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LUCCA. Medicina d’urgenza: a Lucca (o in Valle) arriverà solo uno dei due nuovi medici. L’altro presterà servizio al 118 tra Pisa, Livorno e l’Elba.

Non si è fatta attendere la risposta dell’Asl nord ovest in merito alla prossima destinazione di impiego dei due medici che l’azienda è riuscita a reperire attraverso il bando per la mobilità. Si tratta di Alessio Buratti, originario della Versilia e finora in servizio a Pisa, e della dottoressa Beatrice del Taglia, in servizio a Firenze. A sciogliere il nodo sul loro futuro è Alberto Conti, direttore del dipartimento Emergenza e urgenza, che è stato anche l’artefice del “reclutamento” dei dottori. «I due medici – spiega – che dalla Asl centro si trasferiranno alla Asl Toscana nord ovest saranno assegnati rispettivamente, uno al 118 sud e l’altro al Pronto soccorso».

Il dirigente spiega più nel dettaglio sia la scelta, sia l’impiego dei due nuovi medici. «Innanzitutto – continua Conti – nel concetto di emergenza e urgenza è compreso anche il 118. Infatti, uno è un medico che da sempre ha lavorato al 118 e quindi continuerà a prestare la propria opera nel settore che gli è più consono e per il quale ha accettato di trasferirsi nella nostra area. Per quanto riguarda l’altro medico è bene ricordare che, come in tutti i concorsi o selezioni, è possibile indicare la sede di lavoro preferita, cosa che accadrà anche in questo caso: la scelta del medico è orientata verso la Lucchesia o la Valle del Serchio. Ovviamente stiamo parlando dei Pronto soccorso dove si registra una carenza di camici bianchi. L’ingresso di nuove risorse esperte nel settore dell’emergenza urgenza ci permetterà di tirare un sospiro di sollievo, in particolare al 118 sud vista la disponibilità del collega ad effettuare turni anche all’isola d’Elba».

Per Lucca, dunque, si tratta di una vittoria a metà. Arriverà un nuovo medico sul territorio (ma resta ancora da capire se al Pronto soccorso del San Luca o del San Francesco) ma la grave carenza di personale in questo settore aveva indotto la Uil a chiedere con forza che entrambi i medici venissero dirottati sul territorio dell’ex Asl 2. «Sono anni – aveva “tuonato” sulle pagine del Tirreno Pietro Casciani, segretario provinciale della Uil Funzione pubblica – che la nostra struttura è lasciata in fondo alle considerazioni aziendali e molto spesso questo atteggiamento viene giustificato con l’impossibilità di reperire professionisti interessati alla nostra zona. Ora gli impegni vanno mantenuti: servono le due unità acquisite, per non far collassare definitivamente il Pronto soccorso di Lucca».

L’intervento del direttore Conti vuole essere anche una risposta alle richieste del sindacato: «L’organizzazione dei servizi sanitari è complessa, oggi più che mai data la carenza di sanitari – chiude il direttore del dipartimento – per questo è importante che l’inserimento di personale avvenga in accordo sia con il sanitario, sia con i diversi responsabili dei servizi che ben conoscono le singole realtà».

Certo è che tutte le strutture di Emergenza urgenza del territorio sono tutte in sofferenza a livello aziendale e Lucca tra queste è ai primi posti. Al Pronto soccorso del San Luca la pianta organica prevedrebbe 29 medici in servizio, ma quelli che effettivamente si dividono i turni sono meno della metà. Il nuovo arrivo darà sicuramente una mano ma da solo non potrà certo colmare questa grave lacuna.


 

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