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Matt Dillon incanta la platea dell’Astra: «Lucca è bella e rispetta il distanziamento»

Matt Dillon incanta la platea dell’Astra: «Lucca è bella e rispetta il distanziamento»

L’attore e regista statunitense ha ricevuto ieri il premio alla carriera dai responsabili del Lucca Film Festival

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«È veramente fantastico. Sono onorato di ricevere questo premio a Lucca, è una bella città. Sono stato qui un anno fa. Tutti qui osservano le regole del distanziamento. È davvero una città deliziosa». Da “I ragazzi della 56ª strada” a Lucca. Matt Dillon - all’anagrafe Matthew Raymond Dillon - il famoso attore statunitense è arrivato a Lucca, prima star del Lucca Film Festival 2020, per ricevere il premio alla carriera e per presentare il suo film da regista, “City of Ghosts”, da lui interpretato con James Caan.

Una serata in grande al cinema Astra, dove l’attore e regista noto anche per altri film da lui interpretati, come Rusty il selvaggio, Mister Wonderful, Crash, ha subito conquistato la platea lucchese del cinema Astra. «I festival come questo sono molto importanti», ha aggiunto. E poi, ricevuto il premio dalle mani di Nicola Borrelli, direttore del Lucca Film Festival, ha commentato: «Questo premio ha l’aspetto di un cinema.Devo fare molta attenzione a toccarlo». Matt Dillon ha ricevuto anche il premio Wella da Luca Piattelli, hair stylist, fra gli sponsor della manifestazione.

Con l’attrice e regista lucchese Cristina Puccinelli, invece, Matt Dillon ha parlato del suo film proiettato dopo la premiazione.”City of Ghosts” è girato in Cambogia. «Una commistione tra film di genere e di finzione - ha detto Puccinelli-, molto intrigante e con un parte sensibile».«Non è stato facile girare in Cambogia - ha detto Dillon. Questo film è stato per me una grande esperienza».

Oggi alle 18,30, sempre al cinema Astra, Matt Dillon e lo scrittore Nicola Lagioia, anche direttore del Salone del Libro di Torino, saranno protagonisti della masterclass della quarta giornata del Lucca Film Festival, con Cristina Puccinelli, attrice e regista lucchese e parte dello staff del festival.

L’attore e regista americano incontrerà il pubblico in una conversazione sul tema “il rapporto tra attore e regista” con aneddoti sulla sua carriera e curiosità sul futuro (ingresso libero, obbligatoria la prenotazione, info a biglietteria@luccafilmfestival.it).

La terza giornata inizia al cinema Centrale di Lucca alle ore 15 parte con il Concorso Lungometraggi e l’anteprima italiana di “What might have been” di Florian Koerner Von Gustorf.

Alle 17, poi, segue la proiezione di Towards The Battle di Aurélien Vernhes - Lermusiaux, ambientato nel 1860. È la storia del fotografo Louis che convince il generale dell’esercito francese a mandarlo in Messico per fotografare la guerra coloniale che sta devastando il paese.

Alle 21, per la sezione Fuori Concorso, la regista Maria Teresa Elena presenta “Amoruccio di Nonna” sulla storia di una nonna che vive da sola, e da persona contemporanea e originale si inventa le sue giornate con una creatività soprattutto manuale. Segue il film “Arrivano i bersaglieri” di Luigi Magni del 1980.

Tutti gli eventi del festival sono a ingresso libero con prenotazione, fino a esaurimento posti. È possibile prenotare scrivendo a biglietteria@luccafilmfestival.it, fino a due ore prima dell’inizio dell’evento. Con ciascuna mail è possibile prenotare un singolo evento per un massimo di due ingressi; indicare un recapito telefonico di riferimento. —

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