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Lucca

LE BANDE IN AZIONE 

Raid nelle case in via Pesciatina a Gragnano Presa di mira la villa dell’ex diesse Pieroni

NICOLA NUCCI
Raid nelle case in via Pesciatina a Gragnano Presa di mira la villa dell’ex diesse Pieroni

Altra notte da incubo per il manager di Moser e altri campioni: «Sono spudorati, colpiscono anche con la gente in casa»  

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GRAGNANO

Serata da incubo sulla via Pesciatina a Gragnano. Nel raggio di 200 metri i malviventi hanno preso di mira almeno tre abitazioni impossessandosi di poche centinaia di euro. Il raid è avvenuto nella casa di un pensionato, in quella di una donna, in un’altra a Fontanuova e nella villetta di un noto ex direttore sportivo del ciclismo. In tre circostanze i proprietari delle abitazioni non erano in casa e al loro rientro, poco prima della mezzanotte, hanno trovato porte e finestre forzate, alcune stanze a soqquadro e hanno constatato che erano spariti alcuni moniti e qualche banconota. Piero Pieroni, prima massaggiatore e poi manager e direttore sportivo di grandi campioni del ciclismo primo tra tutti Francesco Moser, invece era davanti alla tv nella sua villetta in via dei Pezzini a Gragnano quando i malviventi sono entrati. Per lui un’altra serata da incubo a distanza di due mesi dall’ultima volta. La gang lì è entrata in azione intorno alle 22.30.

«Stavo guardando la tv per seguire i commenti sulle elezioni regionali - dice Pieroni - quando ho sentito dei rumori provenienti dalla cucina. Ho provato ad aprire la porta del mia stanza ma la maniglia era bloccata, mi avevano chiuso dentro per potere agire indisturbati. Poi vedendo delle ombre di loschi figure nell’appartamento di fronte ho capito che c’erano i ladri in casa».

Momenti di tensione e panico per il proprietario. «È stato un brutto quarto d'ora. Siamo terrorizzati da questa situazione. È il secondo colpo in pochi mesi. Sono spudorati, hanno un coraggio da leoni ad agire quando in casa c’è gente». Pieroni ha messo in fuga i ladri avvisando i carabinieri che sono giunti sul posto per i rilievi. Ma i banditi non hanno lasciato traccia e non sono stati rinvenuti oggetti per lo scasso. Inoltre nell’abitazione non ci sono sistemi d’allarme con telecamere a circuito chiuso che possono avere ripreso la gang. «Dopo avere superato il cancello elettrico hanno sfondato la finestra e sono entrati dall’ampia cucina soggiorno che si affaccia sul giardino e la piscina». L’ex ds del ciclismo, che negli anni Ottanta seguiva il grande Moser sull’ammiraglia della Gis Gelati, si consola con il magro bottino nelle mani dei ladri che hanno messo a soqquadro tutte le stanze della villa prima di tagliare la corda. «Sono scappati con qualche centinaia di euro che avevo messo in una busta, ma hanno messo a soqquadro due appartamenti, il vecchio ufficio e lo studio dei massaggi». La villa di Pieroni era già stata teatro di un colpo quattordici anni fa. Era la notte tra il 31 maggio e il primo giugno 2006 e quella volta il proprietario è stato aggredito e ferito dal malfattore che lo colpì al volto procurandogli lesioni per poi fuggire saltando sul davanzale di una finestra e da lì sulla tettoia per poi dileguarsi nell’oscurità. Tornando alla notte tra martedì e mercoledì tutta la zona è stata presa di mira con quattro appartamenti "visitati" dai ladri nel raggio di poche centinaia di metri. Con molta probabilità la stessa banda che si è divisa i compiti per mettere a segno più furti. Poco prima delle 23 i ladri sono entrati anche nell'abitazione della sorella di Pieroni, che «per fortuna era fuori» racconta l’ex dirigente sportivo. Il furto è avvenuto sulla via Pesciatina e i malfattori dopo essersi introdotti nell'appartamento hanno anche rinchiuso il cane in garage per agire indisturbati. Un tentativo è stato segnalato anche in corte Fontananuova con modalità di scasso, ma i ladri si sono dati alla fuga. Rabbia e sconforto tra i residenti che sollecitano controlli nella frazione negli ultimi mesi al centro di furti. —



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