Marco Remaschi torna sindaco a Coreglia dopo una corsa al fotofinish con Daniele
Appena 54 i voti di differenza: l’ex assessore regionale recupera lo svantaggio nelle sezioni di Ghivizzano e Calavorno
coreglia antelminelli
Cronaca di una vittoria annunciata: questa, alla vigilia guardando dall’esterno, avrebbe dovuto essere il racconto della giornata dello spoglio per le amministrative di Coreglia. Tutti, inutile nascondersi dietro un dito, davano l’ex assessore regionale, e già sindaco coreglino fino al 2005, Marco Remaschi come sicuro successore del sindaco uscente Valerio Amadei. Alla fine è andata proprio così in effetti, ma a conti fatti si è sbagliato di grosso chi pensava a una “passeggiata”, magari favorita dal fatto che dall’altra parte l’elettorato di centrodestra avrebbe fatalmente finito per dividersi tra la scelta di una lista civica e quella di una lista dichiaratamente di quello schieramento. Il risultato emerso dalle urne il giorno prima, quando per le regionali l’elettorato di Coreglia aveva scelto nettamente il centrodestra, con oltre il 57% dei consensi per la Ceccardi e il 35 e spiccioli per Giani, non aveva destato particolari preoccupazioni, perché è ormai un classico trovare letture del voto diametralmente opposte, anche nello stesso giorno, tra comunali e altre elezioni.
Poi però arrivano i dati reali, e quelli hanno fatto capire che la partita non era affatto chiusa. Nelle sezioni più importanti, quella di Coreglia (604 elettori) e le due di Piano di Coreglia (dove complessivamente si erano presentati 1.097 votanti) è stato un netto successo di Giorgio Daniele, che in totale, nelle tre sezioni, ha preso 954 voti, contro i 624 di Remaschi. Un distacco di 330 voti che le due sezioni di Ghivizzano (dove Remaschi è più forte) hanno solo in parte ridotto (con un 516 a 328 a favore di Remaschi). A rivelarsi decisive per la vittoria finale del sindaco rientrante sono state le frazioni, con Remaschi vittorioso a Gromignana, Lucignana, Tereglio. Ma soprattutto è stata la sezione di Calavorno Vitiana quella che ha decretato il suo successo, con 168 voti contro 64. Alla fine una vittoria sul filo di lana, per 54 voti. Altro che passeggiata! Solo in tarda mattinata la proclamazione del sindaco, con Remaschi che si è presentato al seggio di via per Gromignana, per la proclamazione a sindaco. Ad attenderlo anche il rivale sconfitto, Giorgio Daniele, con i due contendenti che si sono salutati con un lungo abbraccio. «È stato meglio della prima volta – il primo commento del neo sindaco – una grande soddisfazione, spero di essere all’altezza. Ora si deve pensare a lavorare a testa bassa. È stata una vittoria sofferta, e questo vuol dire che c’è necessità di un lavoro collettivo».
A breve l’insediamento del primo consiglio comunale che dovrebbe essere composto, salvo eventuali riconteggi, da Carmen Ballistreri, Riccardo Biagiotti, Ivo Carrari, Barbara Gonnella, Marco Regalati, Cinzia Salani, Sabrina Santi ed Emilio Volpi per la maggioranza, e da Giorgio Daniele, Matilde Cambogi, Piero Taccini e Andrea Marchetti per l’opposizione. —
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