Il Tirreno

Lucca

Un nuovo Requiem di don Bianchi

Un nuovo Requiem di don Bianchi

Eseguito a Roma l’ultimo brano composto dal sacerdote-maestro di Castelnuovo

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CASTELNUOVO.

Nuovo riconoscimento per il musicista don Italo Bianchi di Castelnuovo. Nella chiesa S. Agostino in Campo Marzio a Roma, per la stagione dei concerti del Pontificio Istituto di Musica Sacra, dove don Bianchi è stato docente per diversi anni, è stato eseguito in prima assoluta il “Requiem” per coro e orchestra. Protagonisti ed esecutori dell’evento la Cappella Musicale della Cattedrale di Firenze comprendente l’ottetto vocale Michelangelo e l’orchestra Novus Concentus di Roma, diretti dal maestro Michele Manganelli.

L’opera, che ha per testo il tradizionale latino della liturgia dei defunti, ha riscosso un immediato successo e don Bianchi, assieme agli interpreti, è stato lungamente e calorosamente applaudito dal numeroso pubblico presente. In particolare, hanno voluto onorare l’avvenimento sua Eminenza Lorenzo Baldisseri, neo cardinale con origini garfagnine, e monsignor Eugenio Binini, vescovo emerito di Apuania (Massa Carrara). Il maestro Italo Bianchi è nato a Castelnuovo nel 1936, sacerdote della diocesi di Lucca, ha studiato composizione con i maestri Cicionesi, Bortone e Bartolucci e per oltre 30 anni è stato titolare di armonia, contrappunto e fuga presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.

Da parecchi anni membro dell’Accademia del Subasio (Assisi), è stato recentemente eletto Socio Corrispondente dell’antica e gloriosa Accademia Lucchese di Scienze, Lettere e Arti. Due anni fa, compose le musiche per la Santa Messa celebrata da Papa Benedetto XVI a Venezia, mentre in precedenza ha composto musiche anche per Paolo VI e Giovanni Paolo II. Dedica gran parte della sua giornata alla composizione e sono nate così cinque sinfonie per orchestra, due quartetti per archi, una messa in requiem, musica da camera, composizioni per organo e molti brani di musica polifonica.

La sua attività gli ha permesso di ottenere molti riconoscimenti quali il primo premio al concorso "Cantico delle Creature" ad Assisi, il primo premio al concorso "Basilica Laurentina" di Loreto, il primo ed il secondo premio al concorso "I maestri dell'organo" di Bergamo, il primo premio al concorso "Fides" di Pescara e il secondo premio per le nuove composizioni a carattere popolare di Trento con il brano "Terra Lontana". Nel 1990 Don Bianchi è stato ospite a Seul dell'Orchestra Sinfonica Nazionale Coreana che ha eseguito in prima mondiale la sua "Sinfonia n. 1", ripetuta nel 2006 anche presso il Teatro Alfieri di Castelnuovo. Nel 1993 Don Bianchi è stato di nuovo a Seul per l'esecuzione dell'inno nazionale coreano di cui ha realizzato un nuovo arrangiamento musicale. (l.d.)

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