Il Tirreno

Lucca

Prevenzione

Lucca, fa domanda di protezione internazionale e in questura scoprono che ha precedenti penali: espulso

Lucca, fa domanda di protezione internazionale e in questura scoprono che ha precedenti penali: espulso

L’immigrato trasferito al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Trapani

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Accompagnato dalla polizia al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Trapani un cittadino marocchino, richiedente protezione internazionale, ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’uomo, gravato da numerose condanne definitive per reati di particolare gravità – tra cui rapina, lesioni personali e spaccio di sostanze stupefacenti – era già stato detenuto in carcere. A suo carico risulta inoltre un provvedimento di espulsione  in considerazione della sua pericolosità sociale.

L’11 febbraio il nordafricano si è presentato presso l’Ufficio Immigrazione della questura manifestando l’intenzione di richiedere protezione internazionale. Gli immediati accertamenti effettuati dagli operatori hanno consentito di far emergere la sua posizione giudiziaria, permettendo così di adottare tempestivamente le misure previste dalla legge. Il questore Edgardo Giobbi ha quindi disposto nei suoi confronti un ordine di trattenimento presso il Cpr di Trapani, dove resterà in attesa della decisione sulla richiesta di protezione internazionale e della convalida del trattenimento da parte della competente Corte d’Appello. “L’operazione conferma l’attenzione costante della Polizia di Stato nell’attività di prevenzione, con particolare riguardo ai soggetti ritenuti pericolosi e responsabili di reati che destano forte allarme sociale” fa sapere la questura.

Primo piano
Il racconto

«Picchiato dal datore di lavoro e licenziato»: la denuncia di un operaio di Livorno

di Martina Trivigno