Squalifica di 2 turni al campo Libertas. Ma la società prepara il ricorso
«Abbiamo individuato il tifoso responsabile è stato convocato in sede per un confronto»
LIVORNO. Il verdetto arriva nel primo pomeriggio: 2 giornate di squalifica al campo della Libertas. É la scia velenosa di quanto accaduto domenica, soprattutto dello “scappellotto” che uno spettatore ha dato a Moraschini poco prima di una rimessa laterale.
Ma potrebbe non essere finita qui perché la Libertas ha deciso di presentare ricorso.
La sentenza
Il giudice sportivo ha deciso lo stop di 2 turni motivandolo col fatto che “a circa 6’ e 38” del secondo quarto, un tifoso isolato, sporgendosi dalla tribuna, colpiva a mano aperta sul collo un atleta avversario. Nella determinazione della sanzione, pur contestando la recidiva generica reiterata, si è tenuto esclusivamente conto della attenuante generica della tenuità del fatto (colpo non sferrato con forza) per cui la sanzione minima prevista pari a 3 giornate è stata diminuita di un terzo (una giornata) per l’attenuante generica”.
La multa
Oltre a questo c’è stata anche una multa di oltre 2600 euro. Di queste, “1.375 euro per offese, collettive e frequenti, nei confronti degli arbitri e per lancio di un petardo” e “1.250 euro per guasto e rilevante irregolarità delle attrezzature obbligatorie ( 24” e stop lamp)”
Sì al ricorso
Dunque per i tifosi due turni senza LL al PalaMacchia? Non è detto. La società ha deciso di presentare ricorso (ordinario, e non d’urgenza, anche perché ci sono due turni fuori e dunque si può lavorare con calma alle motivazioni). Se la LL riesce a farsi togliere un turno, a quel punto può pagare la multa per la restante giornata e dunque non ci sarebbe squalifica. In caso contrario, bisognerà trovare una sede per due partite (con Cividale il 6 novembre e con Pesaro il 13 novembre) ad almeno 100 km di distanza da Livorno.
«Gesto da condannare»
In serata è arrivato anche il comunicato della società che “condanna incondizionatamente il gesto isolato del tifoso che ha colpito il giocatore Moraschini. Il Club porge le più sentite scuse alla Pallacanestro Cantù e allo stesso Moraschini. La Libertas ha provveduto ad individuare il tifoso responsabile del deprecabile gesto che è stato convocato in sede per un confronto serio e profondo. La Società ringrazia con riconoscenza tutta la tifoseria per il comportamento corretto e rispettoso tenuto domenica scorsa durante tutta la durata della partita. Il suo sostegno e lo spettacolo amaranto offerto non possono essere macchiati dallo sconsiderato comportamento di un singolo soggetto. La Libertas ribadisce la stigmatizzazione di un episodio che niente ha in comune con lo stile e l’etica della società da sempre fondati sui valori di rispetto degli avversari e di ripudio della violenza».
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