PL, comincia il tour de force: con Ravenna serve uno scatto
Coach Campanella: «Ci aspettano diverse gare ravvicinate, vogliamo partire bene. Dovremo cercare di imporre il gioco e comandare, non soltanto nel punteggio»
LIVORNO. Una settimana di fuoco, con tre partite in sei giorni due delle quali, consecutive, in trasferta. La PL la comincia oggi (PalaMacchia, inizio ore 18) ospitando Ravenna, ma dopo starà più in viaggio che in palestra. Almeno questa partita, però, c’è stato il tempo per prepararla per bene, dopo il largo e convincente successo su Chiusi. «Sì - conferma coach Federico Campanella - abbiamo lavorato bene, cercando di migliorare e di limare i nostri difetti che a questo punto della stagione ci sono ancora».
Da domani non ci sarà neppure il tempo per tirare il fiato.
«Proprio così. Già martedì pomeriggio partiremo per Chieti. Gli allenamenti a disposizione saranno uno domani pomeriggio e qualcosa martedì mattina. Da Chieti torneremo all’alba di giovedì ma già venerdì pomeriggio dovremo metterci in viaggio per Roma, dove sabato sera ci aspetta un’avversaria di prima fascia».
Quella di Ravenna è, forse, una classifica un po’ bugiarda.
«Senza forse. Alla prima giornata hanno perso di 3 a Ruvo di Puglia ma solo perché Jackson negli ultimi due minuti ha inventato 7 punti di puro talento. Poi hanno vinto facile in casa con Cassino e domenica scorsa hanno perso in volata a Piombino. Ma erano stati in vantaggio anche in doppia cifra. Poi ha pesato moltissimo sul risultato il loro 2 su 27 da tre punti. Irripetibile».
Servirà attenzione, dunque. «Quella sempre. Non ci sarebbe stato da meravigliarsi se oggi fossero a punteggio pieno anche loro».
Che avversario è Ravenna, che viene da 10 anni consecutivi in A2, lasciata solo nel 2022?
«Una squadra positivamente sfacciata, che tende a esaltarsi sui campi difficili. Cercano il possesso del ritmo, di mettere energia a tutto campo, di giocare più possessi degli altri».
Quindi, una volta di più, attenzione in difesa.
«Sì, perché ormai le nostre avversarie hanno capito che farci del male a difesa schierata è molto più faticoso. Cercheranno di correre e noi dovremo essere bravi a farli giocare a metà campo, non consentire loro il contropiede, essere efficaci sia negli 1 vs 1 che nelle collaborazioni difensive».
Ravenna è un po’ più “corta” della PL?
«Non più di tanto, perché dopo il primo quintetto si permettono di fare uscire dalla panchina due giocatori importanti come Ferrari e il loro straniero, la guardia ucraina Tyrtyshnyk. In quintetto ci sono giocatori di grande esperienza e fisicità come il centro Cervi e l’ala forte Casoni».
Senza dimenticarsi di Flavio Gay.
«Appunto. Ultimamente ha avuto un rendimento non all’altezza delle sue capacità e del suo talento, ma tutti ricordiamo di quanto furono belle le stagioni disputate a Cecina. Ha solo 26 anni, è uno capace di dare ancora una sterzata alla sua carriera e, se trova la giornata giusta, può cambiare il volto di una partita».
Insomma, un’avversaria da non sottovalutare.
«Assolutamente no. Dovremo essere capaci di dettare i ritmi della partita, di imporre il nostro gioco, di comandare. E non mi riferisco solo al punteggio».
E Zahariev?
«Zahariev è ancora un po’ indietro, purtroppo. Sia da un punto di vista fisico che di inserimento, visto che con noi si è allenato solo per pochi minuti. Penso di poter escludere che oggi giochi, anche solo per pochi minuti, e visto che gli impegni sono così riavvicinati ho molti dubbi anche per le prossime due». E questa, con tre partite da giocare in sei giorni, non è certo una bella notizia. Intanto, è stato battuto il record degli abbonamenti: siamo a quota 1324 (impensabile per una serie B). Dopo due giorni di prevendita resta poco prima di arrivare al sold out. Il botteghino del PalaMacchia resta aperto dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 fino all’inizio della partita.
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