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Livorno, rivoluzione Indiani: Luci, Brenna, Bellini i punti di ripartenza. È caccia alle quote

di Alessandro Lazzerini
Mister Indiani
Mister Indiani

Pochissime le conferme dell’ultima stagione Verso il bis pure Camarà, Giordani e Tenko

10 giugno 2024
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LIVORNO. È il momento del calciomercato. Per la prima volta dopo tre anni, per motivi diversi, il Livorno è perfettamente in tempo e c’è tutto per costruire la squadra secondo le indicazioni di mister Paolo Indiani. L’ex Arezzo è stato chiaro: «Dovremo andare in ritiro con il 90% della rosa pronta», ha dichiarato nella conferenza stampa di apertura. Così, dopo un paio di settimane legate all’accordo con allenatore e direttore sportivo, da oggi le trattative per i giocatori entreranno nel vivo. L’obiettivo? Costruire un gruppo di grande qualità tecnica, ma anche con le caratteristiche giuste per poter performare in una piazza come Livorno.

La partenza, come facilmente pronosticabile, sarà dalle conferme. Dalla rosa dell’anno appena concluso non ci sarà troppo da mantenere, ma fare una rivoluzione completa sarebbe comunque sbagliato. Come detto nei giorni scorsi, quindi, ci dovrebbero essere sette-otto conferme, oltre a un paio di situazioni da gestire in base ai contratti pluriennali stipulati nella stagione appena conclusa. Ci sarà sicuramente capitan Andrea Luci in mezzo al campo, così come Brenna in difesa, uomo che con Indiani e Bicchierai ha già conquistato una promozione in C da capitano. Alte le percentuali anche di Bellini e Camarà che lo scorso campionato hanno fatto vedere cose buone. Bis probabilissimo anche per Giulio Giordani, mentre le situazioni da valutare sono quelle di Rossetti e Tenkorang. Entrambi hanno contratto per la prossima stagione, ma soprattutto l’ex Fano ha deluso ogni aspettativa. A Bicchierai e Indiani la scelta se risolvere il contratto con una buonuscita o se dare una seconda chance all’attaccante. Così come valutare le situazioni relative a Cesarini e Bartolini. Per il resto, invece, si andrà sul mercato. Come dichiarato da Indiani durante la conferenza stampa, adesso l’attenzione è più che altro sulle quote. I giovani buoni li vogliono tutte le squadre che puntano a un campionato di vertice, quindi serve muoversi subito. In primis sui 2006, ne serviranno almeno tre. E poi serviranno i colpi da novanta, quelli in grado di spostare gli equilibri. Un nome di quella caratura lì è Federico Russo, nome su cui il Livorno si è buttato a capofitto da tempo. È lui il primo giocatore indicato da Indiani per avere un attaccante di altissimo livello. Per il classe 1997 ultimi due anni in Serie C con la Lucchese (2 gol in 25 partite) e con il San Donato (doppia cifra raggiunta). Sempre con i gialloblù, guidato proprio da Indiani, segnò 20 reti in Serie D, fondamentali per lo storico salto di categoria dei fiorentini. In questi primi giorni della settimana è lecito attendersi l’affondo decisivo per un top player della categoria.




 

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