Matteo Paoli è un extraterrestre e la Toscana Food fa il colpaccio
In C Silver tutte ko: ultimo quarto fatale per l’Us, beffate Fides e Invictus
LIVORNO. Il Don Bosco festeggia in volata; turno nero per le formazioni livornesi in Serie C Silver.
Serie C Gold
Vincere così non ha prezzo, figuriamoci per un manipolo di ragazzi che da agosto ad oggi ha compiuto passi da gigante: a Ponte Buggianese finisce 81-83 al termine di una sfida sempre sul filo dell’equilibrio e risolta nel finale dalla maggiore freschezza a disposizione di coach Francesco Barilla. Prestazione clamorosa di Matteo Paoli, autore di 43 punti.
«Siamo scesi in campo concentrati, duri nei contatti, giocando la nostra pallacanestro ad alto ritmo. Nel terzo quarto, invece, abbiamo staccato la spina in difesa e Altopascio ne ha approfittato per scappare sul più 8. Tre mesi fa ne avremmo presi 20, mentre oggi ho visto una reazione matura. Chiudo ringraziando di cuore il mio staff, che in mia assenza ha preparato la partita nei minimi dettagli», dice il coach.
TOSCANA FOOD: Ciano 6, Bandini, Paoli 43, Maniaci 5, Carlotti, Giachetti 6, Beltrame 6, Deri 7, Mori 10, Rovetto, Gamba, Apolloni.
Serie C Silver
Si apre con una sconfitta il 2023 del Brusa: la squadra di Marco Mori, priva di Ghezzani e Vivone, e con Fiore a mezzo servizio, scivola sul parquet della Folgore Fucecchio per 75-64 in coda ad un match gestito bene per tre quarti dalla compagine amaranto, meno l’ultimo a causa di un evidente calo fisico e mentale.
«Abbiamo pagato il parziale, pesantissimo, incassato nell’ultimo quarto (28-12, ndr). Fucecchio ha tirato fuori una varietà di soluzioni incredibile: da sotto, di potenza, in uscita dai blocchi. Una sconfitta che, senza dubbio, dà spunti di riflessione e motivi per lavorare», dice Mori.
Nonostante i 41 punti di Cosimo Rubini, ko per la Libertas Liburnia a casa di Montale (84-73); in doppia cifra anche Bonciani (20), ma il team di coach Pardini è troppo dipendente dai suoi cannonieri.
Passo falso anche per l’Invictus, beffata dall’Audax Carrara per 67-68; ottima la distribuzione del fatturato (6 elementi in doppia cifra), ma finale amaro per la truppa di coach Vicenzini che non riesce a decollare.
A chiusura del cerchio arriva anche il boccone amaro del Fides, battuto all’ultimo tuffo dalla Juve Pontedera per 72-74. Prova gagliarda di Dell'Agnello e Ciano, rispettivamente autori di 16 e 19 punti, ma anche in questo caso sprint che è finito in maniera negativa.
BRUSA: Artioli 4, Bernardini 15, Bini, Congedo 7, Del Monte 14, Fiore 2, Salvadorini, Iardella 13, Locci 3, Pantosti 6, Simonetti, Spinelli. All. Mori.
LIBURNIA: Mangoni, Bonciani 20, Ristori 9, Mannucci, Brunelli 3, Rubini 41, Bianchi, Ferretti, Pardini ne, Paroli ne, Nachi ne. All. Pardini.
INVICTUS: Odagwe, Pappalardo, Malfatti 10, Vicenzini 1, Giannetti 10, Melosi 12, Mele 12, Perasso 2, Gigena 10, Lulli 10, Muzzi. All. Vicenzini.
FIDES: Dell’Agnello 16, Busoni 5, Bellavista 10, Paolini 5, Mori 9, Ciano 19, Lorenzini 4, Venditti 2, Stolfi 2, Bottegni, Zaccagna, Pistolesi. All. Caverni.
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