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tennis: il personaggio  

Il segreto di Musetti? Negli integratori alimentari di un’azienda livornese

R.C.
Il segreto di Musetti? Negli integratori alimentari di un’azienda livornese

30 aprile 2021
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LIVORNO. Una parte del merito dell’esplosione del diciannovenne tennista carrarino Lorenzo Musetti va senza ombra di dubbio riconosciuta a Inko Italia, società con sede a Stagno in via Verga e distributrice italiana di Inkospor, marchio leader nel mercato degli integratori alimentari per lo sport.

Il dottor Edoardo Pierini, grande appassionato di tennis, titolare della Farmacia Pierini e rivenditore ufficiale del prodotto tedesco, ha avuto a metà 2018 la buona intuizione di credere nelle capacità dell’allievo di coach Simone Tartarini, suo storico maestro dai tempi della Sat, indicando il suo nome al numero uno dell’azienda labronica Benedetto Catinella e facendogli così conoscere le sue doti e le enormi potenzialità da futuro campione.

Inko ha fornito all’atleta un prodotto certificato e di qualità in grado di accelerare il recupero fisico e di migliorare le prestazioni atletiche e ha portato fortuna a Musetti che a distanza di pochi mesi dall’inizio della partnership si è prima classificato al secondo posto agli Us Open Juniores, poi nel gennaio 2019, a diciassette anni ancora da compiere, ha trionfato agli Australian Open, sempre nella categoria Under 18. Nel 2020 il talento toscano, sul quale ha scommesso il lungimirante duo Pierini-Catinella, si è messa in evidenza nel circuito maggiore superando le qualificazioni agli Internazionali d’Italia e ottenendo a Forlì la prima affermazione a livello Challenger. A marzo di quest’anno forte della semifinale nel “500” di Acapulco, raggiunta grazie ai tre successi su giocatori del calibro di Schwartzman, Tiafoe e Dimitrov, “Muse” è entrato nei migliori 100 al mondo. Questo fine settimana sarà al via nelle qualificazioni dell’Atp 1000 di Madrid che inizieranno domani. Certa la sua presenza la settimana successiva al Foro Italico dove, con ogni probabilità, riceverà la meritata wild card nel tabellone principale.

Uno dei suoi più grandi sostenitori è il livornese Filippo Volandri, direttore del settore tecnico della Fit, che nei due anni in cui Musetti ha frequentato con assiduità il centro federale di Tirrenia gli ha dato suggerimenti preziosi e che in qualità di capitano di Coppa Davis quantomeno valuterà l’idea di assegnargli una delle cinque maglie azzurre per le finali di fine novembre a Madrid. —

R.C.

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