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Toscana tricolore - Nelli, il versiliese di classe alla scuola di Trentino

Nicoletta Dati
Toscana tricolore - Nelli, il versiliese di classe alla scuola di Trentino

Gabriele, opposto lucchese, fa festa per il titolo con la formazione di Stoytchev: «Incredibile scuola di vita e di sport, vincere a Modena è stato indimenticabile»

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E’ scudetto al primo anno per Gabriele Nelli, che per la prima stagione nel roster dell’Energy T.I. Diatec Trentino Volley, con cui nel 2013 aveva esordito in massima serie, festeggia il tricolore sul parquet di Modena, da sempre regno della grande npallavolo. Attualmente impegnato con la nazionale per preparare i giochi europei di Baku in programma dal 12 al 28 giugno, ha ripercorso con noi questa splendida stagione. Classe 1993, nativo di Lucca, Gabriele Nelli muove i primi passi nella Pallavolo Camaiore (ora Upc). «Ho iniziato a nove anni a Camaiore – racconta l’opposto lucchese – dalla stagione 2009/2010 sono a Trento e con la maglia della prima squadra ho esordito in serie A1 a dicembre 2013 a Perugia».

Ex palleggiatore ora opposto, nonostante la giovane età, con due argenti ed un bronzo giovanili, fa ben pesare i suoi 205 cm e da professionista riesce bene a gestire la tensione, tanto che il tecnico più volte lo impiega in momenti delicati.

«E’ stata una grande stagione con scudetto, argento in Coppa Italia ed in Coppa Cev – racconta Nelli – impegnativa per le competizione svolte e molto emozionante, ho avuto anche la fortuna di visitare molte città, come Tel Aviv, Gerusalemme, Mosca, Craiova..».

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La fortuna più grande «è quella di avere Radostin Stoytchev come allenatore, perché sa preparare i giocatori sia a livello tecnico che mentale. E’ un allenatore di grande esperienza»”

Ai play off però qualche gara lo ha visto escluso: «Alla fine della stagione è stato un periodo un pò diverso e molto difficile, perché è arrivato un altro opposto ed io sono passato come terzo - spiega - certo un po’ di delusione c’è stata ma alla fine il risultato che volevamo è arrivato».

Da appassionato prima ancora che professionista, conquistare lo scudetto proprio a Modena terra sacra del volley non lo ha lasciato impassibile: «Giocare nella casa del volley italiano è sempre un’emozione grandissima e fantastica. Pensare che ci abbiamo vinto lo scudetto? Non ci sono parole per descrivere quello che ho provato è stata veramente un’emozione unica ed indescrivibile».

Nel giro di pochi anni Nelli si è trovato dal chiedere foto e autografi ad essere il campione cercato dai giovanissimi: «A volte ci penso che qualche anno fa ero io a chiedere gli autografi e sognare di giocare con gente così, adesso posso dire che è semplicemente un grandissimo sogno che si è realizzato e che spero continui ad essere così».

E se per la prossima stagione ancora non si sbilancia, non ha certo tempo per rilassarsi visto l’imminente impegno in azzurro, un colore quello della nazionale che con la juniores gli è già valso un oro europeo nel 2012 ed un bronzo mondiale under 21 nel 2013: «L’esperienza in nazionale è sempre la cosa più bella che un giocatore possa fare – spiega Nelli – speravo nella convocazione ed alla fine è arrivata. Per adesso prenderò parte ai Giochi Olimpici Europei di Baku poi spero arrivino convocazioni per altre manifestazioni».

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