Real Forte Querceta cala gli assi
Il preparatore atletico Benedetti: «Lavoriamo sulla forza e curiamo la prevenzione»
FORTE DEI MARMI. Una squadra rinnovata e nessuna voglia di soffrire: il Real Forte Querceta sale a 6 punti con l’1-0 al Montelupo e svela i suoi assi nella manica. Uno di questi è Luigi Benedetti, preparatore atletico del gruppo allenato da Alfio Spagnoli. Uomo dal passato glorioso, perché Luigi è stato un campione di atletica negli anni ‘70 ed è colui che riuscì a battere Mennea, oltre a correre con lui la 4x100 e collezionare titoli a livello mondiale. Poi ha riscoperto la sua passione per il calcio.
Classe 1951, nativo di Massa, l'ex velocista ha sposato il progetto Real Forte Querceta, dopo un lungo girovagare scandito da successi. Ha lavorato con Orrico, Gigi Simoni, Beppe Savoldi; ha una laurea all'Isef e il titolo di Posturologo. Il professore ha calcato il calcio che conta, ma poi è sceso tra i dilettanti.
«Ho passato 6 anni a Fezzano, in Liguria, con mister Figaia, partendo dalla Prima categoria per arrivare in Eccellenza. Quest'anno ho scelto il Real Forte Querceta perché è una società seria e vicina a casa mia». Come si prepara una squadra a questi livelli? «Ho ridotto il lavoro aerobico, le famose ripetute, così come i classici richiami, che lasciano il tempo che trovano. Bisogna far giocare con la palla, lavorare sulla forza e curare la prevenzione. Prima viene l’uomo e poi il giocatore, soprattutto a questi livelli, in cui i ragazzi vengono al campo dopo una giornata di lavoro».
Dario Serpan
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