Il Tirreno

Livorno

"Avanti tutta, sempre" : l'istituto Nautico e la targa ricordo per il prof Silvestro Raffone

di Francesca Suggi
"Avanti tutta, sempre" : l'istituto Nautico e la targa ricordo per il prof Silvestro Raffone

Docenti, personale, studenti di ieri e di oggi uniti nella cerimonia dedicata al pilastro della scuola che amava il mare e la vela

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LIVORNO «Silvestro ci ha insegnato a guardare sempre avanti, a tenere la rotta dritta anche quando il mare si fa incerto. Ed è esattamente questo il testimone che raccogliamo oggi: continuare a fare della nostra scuola un porto sicuro di saperi, di valori e di umanità, proprio come lui avrebbe voluto». Così la vice preside Francesca Bernini. Lei e l’istituto Nautico tutto, dai docenti, al personale agli studenti di ieri e di oggi sono lì, in piazza Giovine Italia per il loro caro ex professor Silvestro Raffone, scomparso lo scorso maggio. Sono lì per ricordarlo con una targa dedicata, che sarà fissata al piano terra del Cappellini, davanti all’ingresso della sede dell’associazione Avanti Tutta (fatta da ex studenti per coltivare la passione per la vela) di cui era presidente.

Cuore, ricordi e amore per il mare

Una cerimonia dove cuore, ricordi, amore per il mare scandiscono il tempo. Per lui che non era “solo” un docente, ma un pilastro dell’istituto delle professioni del mare. Si scopre la targa in suo onore: “Ciao Silvestro - si legge - tu che tra le leggi del cosmo e il soffio del vento, hai insegnato a guardare oltre l’orizzonte. Ora la tua rotta prosegue tra le stelle. Avanti tutta per sempre”. Raffone, insegnante di fisica e uomo di scienza, aveva saputo affiancare alla passione per l'insegnamento un grande amore per il mare e per la vela. Per decenni aveva dedicato energie ed entusiasmo alla formazione velica dei giovani del Nautico, trasmettendo non soltanto le conoscenze tecniche necessarie per navigare, ma soprattutto valori fondamentali come il rispetto del mare, la responsabilità, la collaborazione e il coraggio di affrontare le difficoltà.

«Il suo impegno instancabile non si è mai fermato tra le mura scolastiche - va avanti Bernini - Lo ricordiamo con orgoglio anche nel suo ruolo associativo, in particolare alla guida e nell'impegno con "Avanti Tutta" e nelle attività a favore della comunità marinara, confermando quella generosità e quell'altruismo che lo hanno contraddistinto fino all'ultimo». E ancora: «Oggi, nel tracciare questo ricordo, sentiamo forte la sua assenza, ma avvertiamo con altrettanta chiarezza il peso e il valore della sua eredità».

Grazie per quello che ci hai insegnato


Durante la cerimonia arrivano a tutti i presenti le parole di Pasquale Liuzzi, neo presidente dell'associazione Avanti Tutta: ricorda la figura umana e professionale di Raffone e il patrimonio di valori che ha saputo lasciare in eredità. La presenza di ex studenti, docenti e ragazzi che oggi frequentano l'istituto testimonia il forte legame che unisce la comunità scolastica alla figura del prof, insieme al desiderio condiviso di mantenerne viva la memoria. La vela, metafora della vita: lo diceva sempre Silvestro Raffone. «Insegna che non sempre possiamo scegliere il vento, ma possiamo imparare a orientare le vele», scorre il suo discorso Liuzzi. Un'immagine che racchiude perfettamente lo spirito con cui il professor Raffone ha accompagnato generazioni di studenti, aiutandoli a crescere non soltanto come futuri professionisti del mare, ma anche come persone. Il suo impegno era proseguito anche attraverso l'associazione Avanti Tutta, della quale era presidente, continuando a mettere la propria esperienza e la propria passione al servizio della comunità e a mantenere vivo il legame tra le persone, il mare e i valori dello sport.

La targa che segna la rotta
La targa collocata all'interno dell'istituto Cappellini rappresenta un segno concreto e duraturo della sua presenza e del suo insegnamento. Un ricordo destinato a parlare anche alle nuove generazioni di studenti che passeranno davanti a quel nome e che, magari, scopriranno attraverso di esso la storia di un professore che ha saputo trasmettere molto più di una materia scolastica. Il suo insegnamento continuerà a navigare attraverso tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. «Buon vento, caro Silvestro. Non ti dimenticheremo», è il pensiero del Nautico tutto, che chiude la cerimonia.

Le parole dell’ ex alunno Pasquale Liuzzi

(presidente dell’associazione Avanti Tutta)

 Siamo qui per ricordare una persona speciale, il professor Silvestro Raffone, e per dedicargli una targa. Un segno di gratitudine, di affetto e di memoria. Un modo per lasciare nel tempo il ricordo di un uomo che ha saputo unire la passione per il sapere alla passione per il mare. Il professor Raffone era un insegnante di fisica, un uomo di scienza, abituato a spiegare le leggi che governano il mondo e i fenomeni della natura. Ma c'era un'altra passione che accompagnava la sua vita: la vela.

Per lui il mare non era soltanto uno spazio da attraversare. Era un luogo di libertà, di scoperta, di sfida e di insegnamento. Da decenni, al Nautico, ha dedicato tempo, energie ed entusiasmo alla formazione velica, trasmettendo a tanti giovani non soltanto le competenze per andare in barca, ma anche il rispetto per il mare, il senso di responsabilità, la capacità di collaborare e il coraggio di affrontare le difficoltà. Perché la vela, come la vita, insegna che non sempre possiamo scegliere il vento, ma possiamo imparare a orientare le vele.

E Silvestro questo lo sapeva bene. Il suo impegno non si è fermato all'insegnamento. Come presidente dell'associazione Avanti Tutta, ha continuato a mettere passione ed esperienza al servizio degli altri, contribuendo a mantenere vivo quel legame profondo tra le persone, il mare e i valori dello sport. Oggi, con questa targa, vogliamo riconoscere tutto questo. Vogliamo ricordare il prof, il presidente, l'appassionato velista, l'uomo che ha lasciato qualcosa di sé in tante persone. Ci sono insegnamenti che non finiscono con una lezione, e ci sono persone che continuano a vivere attraverso ciò che hanno saputo trasmettere. Silvestro ha lasciato una rotta e ha contribuito a far nascere in tanti giovani l'amore per il mare e per la vela.

Questa targa sarà qui a ricordarcelo. Sarà un punto di riferimento per chi passerà davanti ad essa, per chi frequenterà il Nautico, per chi salirà su una barca e per chi continuerà a guardare il mare con curiosità e rispetto. E forse il modo più bello per onorare la sua memoria è questo: continuare a navigare. Perché il mare non dimentica chi lo ha amato davvero. Oggi, idealmente, vogliamo immaginare Silvestro ancora lì, a bordo di una barca, col vento sul viso e lo sguardo verso l'orizzonte. Grazie, prof, per quello che ci hai insegnato. La tua rotta continuerà a essere seguita da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerti. Buon vento, Silve

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