Livorno, semina il panico in Comune in cerca dell'assessore Andrea Raspanti
L'uomo, 59 anni, dopo oltre un'ora è stato convinto a uscire dallo stesso delegato al sociale e dagli agenti della polizia municipale, intervenuti in forze per bloccarlo
LIVORNO. Momenti di apprensione nella tarda mattinata di ieri in municipio, dove un livornese di 59 anni ha fatto irruzione a palazzo civico pretendendo di incontrare prima il sindaco Luca Salvetti, in quel momento assente per motivi istituzionali, poi l’assessore al sociale Andrea Raspanti. Il delegato alla casa, mentre veniva cercato per l’improvviso e non programmato colloquio, era impegnato per i lavori di una commissione consiliare e, dopo averlo saputo, l’uomo ha deciso comunque di salire al primo piano per aspettarlo. Dopodiché, per fortuna senza provocare danni, ha colpito violentemente una porta e il muro.
Allertati dai dipendenti, per bloccarlo sono immediatamente intervenuti gli agenti della polizia locale, che in forze sono riusciti a fermarlo. Con loro lo stesso Raspanti, allontanatosi momentaneamente dalla commissione. Dopo oltre un’ora il cinquantanovenne ha lasciato il municipio. Lo stesso, esattamente un anno fa, aveva seminato il caos in Comune dopo che non aveva ricevuto l’accredito del reddito di cittadinanza, introducendosi con un coltello e per questo motivo era stato denunciato.
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