Il Tirreno

Grosseto

Violenza

Follonica, tensione fra tifosi: scoppia la rissa. Al campo arrivano carabinieri e ambulanza

di Ivan Zambelli
Il campo in cui gioca il Follonica Senzuno (foto archivio)
◗
Il campo in cui gioca il Follonica Senzuno (foto archivio)

Uno scontro di gioco, poi la situazione degenera sugli spalti: un ragazzo finisce all’ospedale. Intanto le due società placano gli animi: «Stigmatizziamo»

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Doveva essere una domenica di calcio di 3ª categoria. È finita con un parapiglia fuori dal campo, l’intervento dei carabinieri e della polizia municipale e un’ambulanza che ha trasportato un giovane all’ospedale. Ma a distanza di poche ore sia il Follonica Senzuno che il Monte Antico provano a mettere un punto alla vicenda, tendendosi la mano e pensando anche a un incontro per stigmatizzare quanto accaduto.

In campo e sugli spalti

I fatti risalgono a domenica a Campi Alti, dove si è giocata Follonica Senzuno-Monte Antico, terminata 3-1. Sugli spalti, secondo quanto ricostruito dalle due società, non sarebbero mancati sfottò e insulti. Questo perché al seguito del Monte Antico, squadra rinata da poco da un gruppo di ragazzi, c’è un nutrito gruppo di amici e coetanei a fare da supporters con tanto di megafono.

C’è chi dice che per tutta la partita ci siano stati da parte degli ospiti insulti ai giocatori avversari, chi invece nega o comunque minimizza; fatto sta che la situazione è precipitata intorno all’80°, sul 2-1. Dopo un contrasto di gioco due calciatori sono arrivati allo scontro e ne è nato un parapiglia in campo, con un’espulsione per parte.

Tuttavia questo è accaduto vicino al settore occupato dai tifosi ospiti e, secondo la ricostruzione dei padroni di casa, sarebbero volati ancora una volta insulti, sputi verso il terreno di gioco ed ai calciatori, persino qualche calcio alla rete. A quel punto alcuni tifosi del Senzuno si sono avvicinati e la tensione, dal campo, si è spostata fuori. Ne è nata una rissa, durante la quale un giovane al seguito del Monte Antico sarebbe stato colpito al volto. Sul posto sono intervenuti quindi i carabinieri, polizia locale e un’ambulanza che ha trasportato il ragazzo all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima per una frattura del setto nasale. A quel punto, anche per la presenza della polizia locale, gli animi si sono via via calmati, fino al chiarimento tra le due società che il giorno dopo, pur precisando ciascuno per proprio conto l’andamento della giornata, usano toni distensivi.

Le società

«Prendiamo le distanze da quanto successo pur sentendoci vittime della situazione – dice Lorenzo Dell’Anna del Follonica Senzuno, facendo notare gli insulti da inizio gara –. Non possiamo accettare certi comportamenti, ma speriamo che tutto possa chiudersi con una stretta di mano. Tra le società, del resto, il chiarimento c’è già stato».

Toni distensivi anche dal Monte Antico. «Sicuramente ci sarà un concorso di responsabilità – dice Lesti – a me comunque risulta che sia stato uno dei nostri a presentare denuncia». Sta di fatto che, dice anche Lesti, «certe cose non devono succedere dentro o fuori dai campi da gioco e sarebbe bello – ipotizza – organizzare qualcosa con l’altra società. Magari un incontro insieme per stigmatizzare episodi del genere».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Commercio

Crisi dei bar, in Toscana oltre 800 chiusure in sei anni: perché il settore è sempre più in difficoltà – Il report

di Redazione web