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L'anniversario

La polizia locale di Livorno ricorda "Pino" Croce a 20 anni dalla morte in servizio

Giuseppe "Pino" Croce
Giuseppe "Pino" Croce

Il presidente provinciale dell'Anvu Fabio Calvelli: «Un vero collega, una persona sempre pronta ad aiutare gli altri, dentro e fuori dal servizio. Perdemmo un amico». Alle 19 del 7 settembre messa in suffragio nella chiesa di San Jacopo

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LIVORNO. Anche dopo 20 anni il ricordo di Giuseppe “Pino” Croce è ancora vivo fra gli agenti della polizia municipale. Lunedì 7 settembre ricorre il ventesimo anniversario della morte dell’istruttore capo, ufficiale di Livorno, scomparso prematuramente mentre era in servizio.

A ricordarlo è Fabio Calvelli, commissario e presidente provinciale dell’Anvu, l’Associazione professionale polizia locale d'Italia, che con Croce ha lavorato fianco a fianco fino al giorno prima della tragedia. «Sono trascorsi vent’anni, ma il ricordo di Pino è ancora incredibilmente vivo – racconta –. Quella tragedia lasciò un vuoto incolmabile non soltanto nella sua famiglia, ma anche nella grande famiglia della polizia municipale, ambiente lavorativo che Pino sentiva profondamente come la propria casa». Croce, racconta Calvelli, era un ufficiale sempre in prima linea, pronto ad affrontare le difficoltà senza tirarsi indietro. Una persona molto stimata dai colleghi e dai cittadini. Ma soprattutto era «un vero collega, una persona sempre pronta ad aiutare gli altri, dentro e fuori dal servizio. Perdemmo un amico».

Schietto, semplice, generoso, con una grande voglia di lavorare, Croce aveva lasciato un segno profondo tra chi lo aveva conosciuto. «La sua energia e la sua voglia di fare erano contagiose – ricorda ancora Calvelli –. Era un uomo vero, diretto e generoso, sempre disponibile verso gli altri». La sua memoria è rimasta legata anche concretamente alla città. Sei anni fa, infatti, il Comune gli ha intitolato il distaccamento della polizia municipale di via Orazio Paretti, nel rione di Shangai, sede del nucleo di prossimità, gli agenti di quartiere. Una scelta che richiama proprio l’idea di un corpo vicino ai cittadini e presente sul territorio.

A vent’anni dalla sua scomparsa, colleghi e amici tornano dunque a ricordare quell’uomo e quell’agente che ha fatto parte della storia della polizia municipale livornese. La commemorazione si terrà lunedì 7 settembre alle 19, nella chiesa di San Jacopo in Acquaviva, dove sarà celebrata una messa in suffragio. Saranno presenti anche alcuni rappresentanti del comando della polizia municipale.

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