Livorno, convalidato l’arresto del 46enne preso con 27mila euro di biciclette
L'operazione in via Masini: tentando di fuggire ha investito un agente della polfer, poi picchiato e dimesso dall'ospedale con una prognosi di 21 giorni
LIVORNO. Arresto convalidato e custodia cautelare in carcere per Mohamed Tuabbi, il 46enne marocchino arrestato dalla polizia ferroviaria dopo la fuga e l’aggressione a un agente in via Masini. Il giudice ha disposto che resti alle Sughere, dove era stato trasferito venerdì scorso dopo essere stato fermato.
Tuabbi è accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che di ricettazione in concorso con un 68enne tunisino. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe avuto la disponibilità di un fondo di via Masini, una traversa di via Mastacchi, nel quale erano state nascoste numerose bici e altri oggetti ritenuti rubati. L’inchiesta della polfer prosegue. Gli investigatori stanno cercando di risalire ai proprietari di 15 bici elettriche, un monopattino e 14 cellulari, per un valore complessivo stimato di circa 30mila euro.
Solo i mezzia pedalata assistita ne valgono circa 27mila. L’indagine era partita proprio dagli spostamenti sospetti del 46enne, che si presentava in stazione usando bici sempre diverse. Gli accertamenti avevano portato gli agenti fino al fondo di via Masini, dove era stata scoperta la merce. Durante il controllo Tuabbi, difeso dall'avvocato Massimo Tuticci, aveva tentato di scappare, investendo un poliziotto con la bici e colpendolo successivamente. L’agente ha riportato un trauma a un ginocchio, con una prognosi di 21 giorni. Ora gli investigatori stanno cercando di ricostruire la provenienza dei mezzi e degli altri oggetti sequestrati.
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