Livorno, la lezione più bella di Giuseppe: conquista il diploma a 82 anni – «Un sogno che si avvera»
Ha frequentato il corso serale all’Itis Galilei, indirizzo elettrotecnica. Originario della Sicilia, ha lavorato per anni alle Poste. A 82 anni conquista un primato in Toscana: «Non è mai troppo tardi per riprendere a studiare»
LIVORNO. La lezione più bella. Un riscatto scolastico che arriva a 82 anni. Con la conquista del diploma. Quella “maturità” che per le vicissitudini della vita non era riuscito a raggiungere da ragazzo. E poi tanta curiosità, impegno e voglia di rimettersi in gioco per Giuseppe Macaione, che ultraottantenne ha finalmente riaperto il cassetto dei sogni, trasformandoli in realtà.
Dalla Sicilia a Livorno
Suo il diploma all’indirizzo di Elettrotecnica al corso serale dell’Itis di via Galilei. Un risultato da record sicuramente in tutta la provincia di Livorno e in Toscana. E, considerata l’età, è anche tra i pochissimi casi a livello nazionale. Giuseppe Macaione, un recordman, nato in un piccolo paese della Sicilia, vicino a Cefalù. «Ho interrotto gli studi quando avevo 18 anni», racconta lui che non è abituato ai riflettori. Non vuole mettersi in foto. Non ama apparire. Dopo giorni di titubanza accetta di parlare col Tirreno. Di raccontare la sua favola bella. Meglio dire la sua lezione più bella. Di vita, di studio, di passioni che non si spengono mai. Il suo è un esempio che potrebbe stimolare anche altri. Per ribadire il concetto che i sogni non hanno età. «Sono nato in Sicilia, in un piccolo paese vicino Cefalù. Laggiù ho fatto le elementari, l’avviamento e poi due anni in un collegio privato», parla un po’ della sua storia. Dopo l’infanzia e l’adolescenza passate in Sicilia, appena raggiunta l’età adulta Macaione decide di farsi strada nel mondo del lavoro. Il legame con il mare e le opportunità lavorative lo portano verso Livorno, dove abita. Viene nella città dei 4 Mori dove il mare e il salmastro sono una seconda pelle. Qui si costruisce una vita, una famiglia, un lavoro. «Sono arrivato a Livorno lavorando nelle ferrovie. Nel ‘66 invece sono entrato a lavorare alle Poste e ci sono rimasto - va avanti - Gli ultimi 15 anni prima della pensione li ho passati a Firenze e alla fine sono tornato qui a Livorno».
Il ritorno a scuola dopo più di 60 anni
Una volta tornato in città sente che qualcosa ancora manca. Per Macaione era rimasto un solo obiettivo da raggiungere. E dopo più di 60 anni dall’apertura dell’ultimo libro di scuola, l’82enne che fa gli anni l’11 di novembre ha deciso di soddisfare quella passione che da giovane aveva dovuto abbandonare: l’elettrotecnica. Quando si presenta l’opportunità, Giuseppe Macaione non se la lascia sfuggire e decide di iscriversi ai corsi serali dell’Itis Galilei, istituto-cittadella del lavoro da oltre 2mila studenti, guidato dal dirigente scolastico Antonio Manfredini. Lo fa per concludere il triennio di elettrotecnica e quest’anno consegue il diploma insieme a tutti i ragazzi. Traguardo raggiunto. «Ho ripreso per piacere personale a studiare, sono andato a scuola la sera con persone molto più giovani di me - e ripensa a quelle serate passate tra i banchi di scuola di via Galilei - L’inserimento con gli altri ragazzi è stato magnifico».
«Non è mai troppo tardi»
Macaione studia da solo, in casa, con l’aiuto della sua insegnante di lettere. Anche a scuola tutti gli sono accanto. Lo supportano. La sua storia colpisce e scalda i cuori. Racconta, poi, che lo scorso anno ha dovuto interrompere la frequenza, per stare accanto alla moglie a causa di un leggero problema di salute. Ma non si arrende. Appena può riprende il filo scolastico. «Non avrei mai immaginato tutta questa disponibilità: la scuola, il preside, i professori e i ragazzi. Non mi hanno mai fatto mancare niente. Mi sono trovato benissimo». Chiude: «Ringrazio la scuola, spero di lasciare un segno a tutti quei giovani (e quegli adulti) che hanno interrotto il percorso scolastico: non è mai troppo tardi per iniziare a studiare».
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