Il Tirreno

Livorno

Fortezza Vecchia 

Sillabe di Morricone: a Livorno il racconto musicale del grande autore

di Claudio Marmugi
Sillabe di Morricone: a Livorno il racconto musicale del grande autore<br>

Menicagli, soprano, orchestra e cori in Fortezza: 70 elementi sul palco

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LIVORNO C’era una volta Ennio Morricone. Venerdì 10 luglio, alle 21, la Fortezza Vecchia si accenderà per "Sillabe di Morricone" per la stagione curata da Menicagli Pianoforti.

Un imponente concerto-spettacolo che vedrà sul palco l'Orchestra Massimo de Bernart di oltre 30 elementi, un coro polifonico di 50 persone (il coro “Springtime” più le “Monday Girls”, entrambi diretti dal maestro Cristiano Grasso) e una straordinaria solista, Myriam Belfiore (a lei il compito di dare corpo e voce alle complicatissime arie per vocalizzi scritte dal maestro Morricone) – tutto per far rivivere le melodie più celebri e amate del più grande musicista contemporaneo della storia del cinema mondiale.

Lo spettacolo non sarà una semplice carrellata di colonne sonore, ma un viaggio ragionato attraverso il Novecento.

Il direttore d'orchestra Mario Menicagli, infatti, ricoprirà il duplice ruolo di bacchetta e voce narrante, accompagnando il pubblico con interventi, aneddoti e analisi storiche dei contesti nei quali i brani sono nati (testi di Simone Tamburini e Mario menicagli).

Si parlerà delle contraddizioni dei film western e delle incidenze nel mondo adolescenziale degli anni ’60, delle discriminazioni giudiziarie nell'America degli anni Venti, della partecipazione emotiva del pubblico per i film-commedia; un concerto tributo che diviene anche il pretesto, dunque, per una godibilissima lezione di storia contemporanea.

In scaletta, i temi della “Trilogia del Dollaro”, “Sacco e Vanzetti”, “La Piovra” e i due “C’era una volta” (il West e in America), senza dimenticare l’epicità di “Mission”, l’intimismo romantico di “Nuovo Cinema Paradiso” e molti altri capolavori (tra cui “Metti, una sera a cena” e “Le professionnel”).

Morricone, scomparso all’età di 91 anni nel 2020, è stato candidato cinque volte al Premio Oscar, ne ha vinto uno per “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino nel 2016 e uno alla Carriera (nel 2007).

Al suo tocco magico si possono ricondurre anche i successi di “Guarda come dondolo”, “Sapore di sale”, “Se telefonando”, “Con le pinne, fucile ed occhiali” e “Abbronzatissima”, brani che ha arrangiato rendendoli unici, consegnando alla storia l’eclettico compositore come un personaggio iconico della cultura “pop” del Novecento. Info. Biglietti a partire da 15 euro sul circuito TicketOne.


 

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