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Livorno, trovato cadavere in piazza Magenta: chi è la vittima

di Redazione Livorno

	Inutili i soccorsi (Foto di repertorio)
Inutili i soccorsi (Foto di repertorio)

La vittima sarebbe un uomo di 63 anni residente in città: sul posto anche i carabinieri

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LIVORNO. È stato trovato senza vita nella mattinata di mercoledì primo luglio un uomo di 63 anni nei pressi di una panchina di piazza Magenta. La vittima è Donato Mastri, originario di Faeto (Foggia) e residente in zona.

A fare la tragica scoperta sono stati alcuni frequentatori abituali dell’area verde che, intorno alle 6 del mattino, hanno notato il corpo dell’uomo riverso a terra vicino a una panchina e hanno immediatamente contattato il numero unico di emergenza 112. Sul posto sono così intervenuti i carabinieri della compagnia di viale Fabbricotti, i volontari della Misericordia di Livorno e il personale sanitario del 118. Nonostante la rapidità dell’intervento, i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.

Secondo una prima ricostruzione, il decesso sarebbe avvenuto diverse ore prima del ritrovamento: gli inquirenti stanno svolgendo gli accertamenti del caso e, al momento, non emergono elementi che facciano pensare a una morte violenta, anche se saranno gli esami medico-legali e l’autopsia a fornire risposte definitive sulle cause. Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza le ultime ore di vita dell’uomo.

L’area è stata interessata da rilievi e da un primo sopralluogo degli investigatori, che hanno raccolto elementi utili alla ricostruzione dei fatti. La salma è stata successivamente affidata all’autorità giudiziaria: il caso resta dunque aperto sotto il profilo degli accertamenti medico-legali, che saranno determinanti per chiarire con precisione cosa abbia causato la morte del 63enne.

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