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L’iniziativa

Livorno, la “Cena sulla Terrazza” di Confcommercio è un successo: «Scommessa vinta»

di Stefano Taglione

	Un momento della "Cena sulla Terrazza"
Un momento della "Cena sulla Terrazza"

La presidente livornese Francesca Marcucci: «Numeri importanti: 180 persone sono rimaste fuori e ci dispiace enormemente». Il sindaco Salvetti: «Giornata incredibile, la città ha saputo cambiare e rinnovarsi»

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LIVORNO. Anche quest'anno la “Cena sulla Terrazza”, organizzata da Confcommercio, ha fatto registrare il tutto esaurito, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Lo confermano in primis i numeri. Sono stati 500 i partecipanti. «Sono rimaste fuori 180 persone – ha sottolineato la presidente di Confcommercio Livorno, Francesca Marcucci – e chiaramente, di questo, siamo molto dispiaciuti, ma non potevamo avere più tavoli. Quattro anni fa abbiamo fatto una scommessa e oggi possiamo dire di averla vinta».

Promozione del territorio ed enogastronomia al centro dell’evento, con lo sfondo sullo splendido Palio marinaro, edizione numero 100, vinto dal Borgo Cappuccini. Alla serata hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e associativo, insieme a numerosi cittadini e ospiti arrivati anche da fuori provincia. Fra i commensali i il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e il sindaco Luca Salvetti, che – introdotti dal direttore generale di Confcommercio Livorno e Pisa, Federico Pieragnoli – hanno sottolineato il valore dell'iniziativa.

Intrigante il menù, apprezzato dai partecipanti: budino di baccalà con mousse di ceci come antipasto, risotto al profumo di mare di primo, polpo “briao” come secondo e un tramonto di cioccolato con riflessi di mandarino per dessert. Vini, caffè e amari, invece, per il finale.

«Oggi c’è un bel mix di cose – ha sottolineato il primo cittadino– a cominciare dalla tradizione delle cantine del Palio marinaro, passando per la gioventù e la frizzantezza dell’evento dedicato al basket tre contro tre, fino al mondo di Confcommercio, del lavoro, dell'impegno e della proposta enogastronomica. Tre elementi che insieme rendono questa una giornata speciale per Livorno, una città che ha saputo cambiare e rinnovarsi. Stamani (sabato 27 giugno per chi legge ndr) ero a Firenze, con 41 gradi, e almeno dieci persone mi hanno fermato dicendomi che volevano tornare con me a Livorno per gli eventi organizzati alla Terrazza Mascagni».

Anche Giani ha voluto rimarcare il valore della manifestazione. «La serata di stasera è perfetta. Livorno è una città dalla forte identità. Ho sempre stimato Luca Salvetti e ho visto il suo cuore venire fuori quando ha vinto il Borgo», ha affermato, facendo riferimento all’esito del Palio marinaro.

Protagonista della serata la cucina del territorio. L’associazione “Cuochi livornesi” ha preparato un menu ispirato alla tradizione regionale e livornese, nell'ambito del progetto “Vetrina Toscana”, grazie anche alla collaborazione della Fondazione Caritas, che ha messo a disposizione i propri spazi per le preparazioni. Ai tavoli il servizio dei sommelier della Fisar Livorno, mentre il Consorzio di tutela del Pane Toscano Dop ha valorizzato uno dei prodotti simbolo della regione.

Numerose le aziende e i produttori coinvolti. Hanno contribuito alla riuscita dell'evento “Olio d'Autore”, associazione dei produttori della Val di Cornia, il panificio “Dino Domenici”, “Amaro Tamaro”, la distilleria “Il Re dei Re” di Fabio Elettrico, i vini della famiglia Quartoni e della tenuta “La Batistina” di Suvereto di Margherita e Irene Batistini, l’acqua minerale Prinz, i prodotti “Puratos” e “Zona”, oltre al caffè New York, tutti protagonisti del percorso gastronomico proposto durante la serata.

Fondamentale anche il sostegno dei partner che hanno collaborato all’organizzazione: Cairoli Hub – Generali via Cairoli, George Menaboni, Loveco e SubGarden, oltre alle aziende che hanno offerto i premi per il sorteggio finale, tra cui Martini Gioielli di Borgo Cappuccini, “Lta Cooking Academy”, il laboratorio ottico “Labrolens”, l’hotel Granduca, oltre ai ristoranti “La Barcarola” e “Il Sottomarino”. La manifestazione si è svolta con il patrocinio del Comune di Livorno e del Lem, con la compartecipazione di “Vetrina Toscana”, della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, di Toscana Promozione Turistica, di Fipe Confcommercio e della Regione.

La serata si è poi conclusa con il sorteggio dei premi: a ogni partecipante, infatti, al momento dell’ingresso, alle 20, è stato assegnato un tagliandino con un numero, con la conseguente estrazione della lotteria finale. Martini Gioielli ha offerto il premio più importante, consegnato per primo: un bracciale, per l’esattezza un bellissimo cordone livornese artigianale in argento. «Martini Gioielli – aveva ricordato Pieragnoli presentando l’iniziativa della Terrazza – non è un comune laboratorio orafo, ma un’attività familiare in cui la passione si è tramandata da padre a figlio. Le fasi che portano alla realizzazione del gioiello finito sono interamente eseguite a mano nel laboratorio orafo di Livorno. Un privilegio per noi che si siano uniti nei festeggiamenti sulla Terrazza». Il ristorante “La Barcarola” ha regalato al fortunato vincitore una cena per due, “Il Sottomarino” una cacciuccata per due, l’hotel Granduca un pernottamento, la Lta Cooking Academy un corso di cucina, l’associazione Olio Autore due cassette di degustazione, il laboratorio “Labrolens” un paio di occhiali da sole e le assicurazioni “Cairoli Hub” un buono sconto. 

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