Livorno e le gare remiere: Trofeo Edda Fagni e la Coppa Barontini
Due giorni all’insegna di sport, passione e senso di appartenenza: il programma
LIVORNO Livorno si prepara a vivere uno dei momenti più attesi della propria stagione remiera. Sabato 13 giugno torna infatti la Coppa Ilio Dario Barontini, appuntamento che ogni anno richiama migliaia di appassionati lungo i fossi medicei e che rappresenta una delle espressioni più autentiche dell'identità cittadina.
I gozzi che sfrecciano tra i canali cittadini, le luci riflesse sull'acqua, il passaggio sotto il Voltone di piazza della Repubblica e l'abbraccio del pubblico assiepato lungo le spallette fanno della Barontini una delle gare remiere più suggestive e spettacolari d'Italia. Un evento che unisce sport, passione popolare e senso di appartenenza alla città.
Trofeo Edda Fagni
L'edizione 2026 presenta una novità importante: la manifestazione infatti si articolerà su due giornate. Ad aprire il programma sarà venerdì 12 giugno la 27ª edizione della Coppa Edda Fagni, dedicata alle categorie Juniores maschile e femminile sui gozzi a quattro remi. Una competizione che da sempre rappresenta una preziosa vetrina per le vogatrici, sempre più numerose, e per i giovani vogatori, chiamati a raccogliere il testimone della tradizione remiera livornese.
La Coppa Barontini
Sabato 13 giugno sarà invece la volta della 57ª Coppa Ilio Dario Barontini, insieme alla seconda edizione della competizione femminile sui gozzi a dieci remi. La spettacolare gara a cronometro di 3.200 metri si snoderà lungo il perimetro del Pentagono del Buontalenti, nello scenario unico dei fossi medicei illuminati in notturna, con partenza e arrivo alla Fortezza Nuova.
E proprio la Fortezza Nuova sarà il cuore pulsante dell'intero fine settimana. Non soltanto perché rappresenta il naturale palcoscenico della partenza e dell'arrivo delle gare, ma anche perché ospiterà iniziative dedicate alla figura di Ilio "Dario" Barontini, partigiano, antifascista e protagonista della Resistenza internazionale, al quale la competizione è intitolata dal 1966.
Gli eventi in Fortezza
Nell'attesa della regata di sabato, la Fortezza ospiterà infatti un appuntamento culturale di particolare rilievo: la proiezione del documentario Like a Bullet Around Europe del regista Mauro Tonini, dedicato alla vita di Anton Ukmar, combattente antifascista triestino e compagno di lotta di Barontini nelle missioni internazionali che li videro impegnati in Spagna e in Etiopia contro l'aggressione nazifascista.
L'iniziativa offrirà l'occasione per approfondire una pagina importante della storia del Novecento e della biografia dello stesso Barontini, attraverso l'intervento dello storico Sandi Volk, studioso della vita e dell'attività di Anton Ukmar. Un momento di approfondimento e divulgazione che contribuirà
a valorizzare il significato storico e civile della manifestazione remiera, ricordando la figura dell'uomo a cui la gara è dedicata e i valori di libertà, solidarietà e antifascismo che ne hanno caratterizzato l'esistenza.
La Coppa Barontini si conferma così non soltanto un grande evento sportivo, ma anche un'occasione per riscoprire la memoria cittadina e il legame profondo tra la storia di Livorno, il suo mare e i suoi protagonisti.
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