Livorno, sul Romito spaccate sulle auto in sosta. Raffica di furti anche sul viale Italia
Con la bella stagione le macchine tornano a essere svaligiate e fioccano le denunce. Una delle vittime: «Li ho colti sul fatto e sono fuggiti a bordo di un camper»
LIVORNO. Aveva parcheggiato la macchina nella zona del ponte di Calignaia e, tornando verso l’auto, si è accorto che qualcuno stava spaccando il vetro. «Mi hanno visto e a quel punto si sono allontanati su un camper. E so per certo che non sono l’unico ad aver vissuto una cosa del genere. Sul Romito servirebbero più controlli. Perché, per esempio, non pensare a installare delle telecamere?». A raccontare l’accaduto è un uomo, la cui auto in sosta è stata presa di mira dai ladri, che preferisce non comparire con il suo nome. La sua d’altra parte, è una storia condivisa anche da altri, considerando che negli ultimi giorni questura e carabinieri hanno raccolto oltre una decina di denunce per furti avvenuti dentro le auto parcheggiate. È accaduto sul Romito ed è accaduto anche sul viale Italia, specialmente nella zona dell’Accademia e dell’Acquario. Ma andiamo con ordine.
«Mi hanno derubato»
Qualche giorno fa Mario, nome di fantasia, lascia la macchina sul Romito, nella zona di Calignaia. «Sono sceso dall’auto per dieci minuti, giusto il tempo di stare un po’ seduto sugli scogli – racconta- e poi sono tornato su di corsa, avevo voglia di fare movimento. Ma appena sono arrivato sulla strada ho notato una persona che, vedendomi, si è allontanato dalla mia macchina. Ho fatto caso a questa mossa e mi è sembrata un po’ troppo furtiva. In effetti c’erano delle persone che quando mi hanno visto sono andate via sgommando con un camper. A quel punto ho dato un’occhiata alla macchina. Mi sono accorto che c’era il vetro spaccato le borse presenti erano aperte». L’uomo, appurato di essere stato derubato, è quindi andato in questura a fare denuncia.
«Servono più controlli»
«Ringrazio l’ispettore di turno, che è stato molto gentile e ha preso a cuore la questione». E relativamente alla sicurezza sul Romito dice: «Invece di fare solo multe a raffica servirebbero più controlli da parte delle forze dell’ordine. Oppure delle telecamere, per esempio».
Il passaparola
In questi giorni, d’altra parte, segnalazioni di furti stanno facendo il giro dei social e delle chat WhatsApp. A fine maggio, per esempio, qualcuno ha ripreso con il cellulare un uomo che, in pieno giorno davanti ai Pancaldi, ha estirpato una bicicletta dalla catena a cui era stata legata per poi salire in sella e allontanarsi come se nulla fosse. I cittadini, insomma, si segnalano a vicenda situazioni considerate sospette.
Caso Romito
Tornando al Romito, purtroppo quello delle spaccate ai danni delle auto in sosta non è un fenomeno nuovo. Con l’arrivo dell’estate, e con l’incremento delle macchine parcheggiate, il numero di casi cresce. Spesso le persone non lasciano oggetti di valore in auto, ma qualche volta è capitato che i ladri si siano portati via computer, tablet o macchine fotografiche. Il modus operandi è sempre lo stesso. Qualcuno si avvicina alla macchina parcheggiata, rompe un finestrino oppure forza il portabagagli e poi rovista all’interno per cercare spiccioli o oggetti di valore. Il più delle volte non trova niente ma danneggia le auto e le lascia con i finestrini da riparare. E le denunce sulle scrivanie di questura e carabinieri si moltiplicano.
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