Il Tirreno

Livorno

L'incidente

Livorno, anziana finisce sotto un bus in movimento: è gravissima

di Stefano Taglione

	L'ospedale di Livorno (foto d'archivio)
L'ospedale di Livorno (foto d'archivio)

La ruota del mezzo le è passata sopra mentre si trovava a terra: la donna, livornese, ha 80 anni. In ospedale sotto choc l’autista del pullman, una quarantaquattrenne

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Stava scendendo dall'autobus urbano “8 R” in via Grande, a Livorno, quando per ragioni ancora da accertare è rimasta impigliata forse con un vestito a una porta ed è finita sotto il mezzo di Autolinee toscane.

Gravissimo incidente stradale per una passeggera del servizio pubblico cittadino attorno alle 10 di lunedì primo giugno. La donna - un’ottantenne livornese - è stata soccorsa con fratture esposte a un braccio e a una gamba e un sospetto trauma addominale: la ruota del mezzo le è passata sopra mentre si trovava a terra. 

Sul posto per i soccorsi sono intervenuti i soccorritori della Svs di via San Giovanni e i colleghi della Misericordia di via Verdi, su un’ambulanza con a bordo l’infermiere del 118. I primi hanno accompagnato in ospedale la dipendente dell’azienda della mobilità, mentre i volontari della confraternita insieme al sanitaria la passeggera ferita, che è stata accolta al pronto soccorso in codice rosso, il primo livello più alto dell'emergenza-urgenza sanitaria.

Autolinee toscane, fa sapere al Tirreno, ha già dato disposizione di scaricare le immagini del circuito di videosorveglianza presente a bordo da consegnare alla polizia municipale, subito intervenuta sul posto. I vigili, proprio a questo scopo, hanno chiesto le immagini delle telecamere sia del bus coinvolto nell’incidente, sia di un altro che si è fermato subito dietro. Potrebbero aver ripreso quanto accaduto alla fermata “Grande 7”, lungo l’omonima strada cuore del centro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Firenze, sparo in pieno centro: ferito un uomo di 33 anni

di Redazione Firenze
Speciale Scuola 2030