Livorno, in carcere per tentata rapina dopo la condanna
La quarantaquattrenne rintracciata dai militari di Montenero e accompagnato al “Don Bosco” di Pisa. Il fatto è successo nella città della Torre
LIVORNO. Condannata in via definitiva per tentata rapina aggravata, i carabinieri la rintracciano e la accompagnano in carcere. È successo nelle scorse ore nell’ambito dei controlli disposti dal comando provinciale dell’Arma di Livorno nei confronti di persone già sottoposte a misure cautelari o di prevenzione e di soggetti ritenuti responsabili di reati gravi commessi anche fuori provincia.
A finire in manette una quarantaquattrenne nordafricana, arrestata dai militari della stazione di Montenero in esecuzione di un ordine emesso dall’ufficio esecuzioni penali della procura di Pisa. La donna deve scontare due anni di reclusione e pagare una multa da 300 euro dopo la revoca del decreto di sospensione dell’esecuzione della pena, risalente al novembre dello scorso anno.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la quarantaquattrenne era stata condannata per una tentata rapina aggravata avvenuta nel 2022 a Pisa. Alla base della sentenza, ormai definitiva, ci sarebbe un articolato quadro indiziario emerso durante le indagini, che avrebbe evidenziato il coinvolgimento della donna insieme ad altre persone.
Una volta rintracciata, la donna è stata accompagnata negli uffici dell’Arma per le formalità di rito e successivamente trasferita nel carcere di Pisa, dove sconterà la pena in regime di detenzione. L’operazione rientra nella più ampia attività di contrasto ai fenomeni di degrado e criminalità portata avanti quotidianamente dai carabinieri sul territorio provinciale.
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