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Livorno, si barrica dentro la sala gessi del pronto soccorso: denunciato

di Stefano Taglione
Due volanti della polizia di Stato (foto d'archivio)
Due volanti della polizia di Stato (foto d'archivio)

Il sessantaquattrenne è ora accusato di interruzione di pubblico servizio. Dal triage sono stati costretti a chiamare la polizia

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LIVORNO. Si è barricato nella sala gessi del pronto soccorso rifiutandosi di uscire. Un sessantaquattrenne romano, che era stato accolto all’accettazione del pronto soccorso per alcuni problemi di salute, è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio. I medici e gli infermieri di turno in viale Vittorio Alfieri, attorno alla mezzanotte fra martedì 26 e mercoledì 27 maggio, esausti dalle sue intemperanze, sono stati infatti costretti a chiamare il 112.

Inizialmente, nell’area visite del dipartimento di emergenza-urgenza diretto dal primario Luca Dallatomasina, erano intervenute le guardie giurate del Worsp Security Group, che purtroppo non hanno potuto far altro che attendere l’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto, dopo una decina di minuti, è sopraggiunto un equipaggio della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretto dal commissario capo Gabriele Nasca, che ha denunciato l’uomo per il reato di interruzione di pubblico servizio.

A causa delle cure in corso gli agenti sono comunque stati costretti a lasciarlo lì, ristabilendo comunque la calma. Ieri mattina, fra l’altro, il sessantaquattrenne si è reso protagonista di un analogo episodio, ma l’ordine è stato poi ripristinato dagli addetti al triage senza l’intervento della forza pubblica. L’uomo – che formalmente risiede a Milano – si è poi diretto verso il dormitorio pubblico di via Terreni, dove se troverà posto trascorrerà le prossime notti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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