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Livorno, Amadio si mette a urlare a sventa l'occupazione di un palazzo

di Franco Marianelli
L'immobile dove è stata sventata l'occupazione
L'immobile dove è stata sventata l'occupazione

La consigliera comunale e regionale, esponente di spicco di Fratelli d'Italia, ha fatto intervenire le forze dell'ordine vicino a casa sua, ad Antignano

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LIVORNO. Fino a ieri Marcella Amadio – consigliera comunale e regionale per Fratelli d’Italia – si era limitata a denunciare nei consessi politici i casi di occupazioni illegali di immobili da parte di abusivi (il più eclatante forse l’immobile di proprietà pubblica posto sugli scali del Refugio nel quartiere della Venezia). Da domenica scorsa, invece, le sventa in prima persona facendo suo il celebre motto mazziniano “Pensiero e azione”.

I fatti, dalla viva voce dell’interessata: «Erano circa le 21 di sabato scorso quando, dalla palazzina nella quale vivo ad Antignano, ho sentito dei rumori provenire da quella accanto. Mi sono subito allarmata in quanto la palazzina è disabitata da anni. Mi sono quindi affacciata con un minimo di apprensione – racconta ancora l’esponente della destra labronica – e ho visto due nordafricani che erano riusciti a entrare nell’immobile e vi armeggiavano dentro. L’istinto mi ha fatto uscire di casa e gridare loro di andarsene, forse anche in maniera abbastanza incosciente visto come avrei potuto rischiare di essere aggredita dai due malviventi, mentre nello stesso momento chiedevo aiuto ai vicini accorsi alle mie grida, urlando di chiamare le forze dell’ordine che pochissimi minuti dopo sono intervenute e che ringrazio per la tempestività (polizia, con le volanti, e carabinieri con il nucleo operativo e radiomobile). Uno degli occupanti è stato fermato dagli agenti della questura, l’altro invece sarebbe riuscito ad allontanarsi prima dell’arrivo di poliziotti e militari dell’Arma. «Hanno avuto anche il coraggio – prosegue Amadio – di borbottare nei miei confronti qualcosa del tipo “Ma cosa vuoi?” . Subito dopo ho ritenuto opportuno contattare anche la proprietaria della palazzina che conosco benissimo – prosegue la capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale e consigliera regionale – che si è premurata di mandare un proprio fiduciario a verificare se ci fossero danni all’interno dell’edificio (collocato nella zona di Antignano, lato Montenero) oppure furti di cose rimaste in casa. La cosa curiosa è che nella abitazione si notava come la luce fosse accesa. Escludo che il contatore sia rimasto attivo dai tempi nei quali la proprietaria vi abitava e, di conseguenza, ho pensato a un allacciamento abusivo praticato magari già da giorni».

In attesa di verificare con le forze dell’ordine le novità che riguardano gli occupanti (quello fermato e quello fuggito), Amadio fa il punto pure sulla situazione, occupazione della palazzina a parte, che riguarda brutte presenze nel suo quartiere. «Alcuni ragazzi di Antignano mi hanno segnalato come nei giardinetti di piazza Ero Gelli, nel cuore del vecchio quartiere, vi siano spacciatori nonché “maranza” varia collegata ai primi. La tragedia è che le famiglie con bambini al seguito che frequentano la piazza , se confermata questa “mala presenza” sarebbero costrette a cercare altre zone se questi ceffi, come sembra, la fanno da padrone. Occorre che le istituzioni si facciano carico del problema. Bei tempi quando Antignano era un quartiere tranquillo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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