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A Livorno il laboratorio diffuso “Sulla felicità” tra ambiente, gusto, foto e psicologia

di Greta Leone
A Livorno il laboratorio diffuso “Sulla felicità” tra ambiente, gusto, foto e psicologia<br>

Dall’8 al 10 maggio la 5ª edizione del Festival ideato e diretto da Stefano Santomauro: ospiti speciali Andreoli e Iannacone. E scatta Bimbimbici

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LIVORNO Livorno si prepara a diventare, ancora una volta, un laboratorio diffuso dedicato al benessere e alla riflessione collettiva. Dall’8 al 10 maggio torna il “Sulla Felicità Festival”, giunto alla quinta edizione e ideato e diretto da Stefano Santomauro e prodotto da Grande Giove Aps, appuntamento ormai stabile nel panorama culturale italiano, capace negli anni di coinvolgere pubblici, istituzioni e realtà associative ben oltre i confini regionali.

Non una semplice celebrazione, ma un’indagine condivisa su cosa significhi essere felici oggi e su come questo concetto possa essere declinato nella vita quotidiana, nelle relazioni e negli spazi urbani.

I motivi

«La felicità non è solo un’emozione individuale, ma un fatto sociale, che cresce nel dialogo e nella condivisione», ha spiegato Santomauro. Il progetto nasce come esperimento: «Era un piccolo progetto, oggi è cresciuto oltre i confini regionali, con richieste da tutta Italia», ha raccontato. Anche il nome è una scelta consapevole: «Non ‘festa della felicità’, ma ‘sulla felicità’, perché non vogliamo dare risposte ma aprire riflessioni», ha precisato.

Il cartellone

Il programma dell’edizione 2026 conferma un’impostazione trasversale e multidisciplinare.

Al Cinema Teatro 4 Mori, venerdì 8 maggio alle 18 la psicologa e psicoterapeuta Stefania Andreoli, «una voce capace di affrontare senza filtri il tema delle relazioni e delle fragilità contemporanee», ha spiegato Santomauro.

Sabato 9 maggio (stessa location, sempre alle 18) sarà la volta del giornalista Domenico Iannacone, «un narratore che mette al centro le storie delle persone e il valore dell’ascolto», ha raccontato.

Sinergia

«È un evento che ormai si presenta da solo», ha commentato l’assessore al turismo e commercio del Comune di Livorno Rocco Garufo, sottolineando la crescita del progetto e il suo ruolo nella promozione della città.

Per l’assessora alla cultura Angela Rafanelli «la felicità è una condizione fondamentale, legata al benessere della comunità e alla qualità delle relazioni», e merita spazio pubblico di confronto e approfondimento.

Sul tema interviene anche la Regione Toscana: «Il Festival sulla Felicità di Livorno mette al centro il benessere e le relazioni come elementi fondamentali per la crescita delle comunità», ha dichiarato Alessandro Lo Presti, ribadendo il sostegno istituzionale e il valore culturale dell’iniziativa.

Tra i partner, Castagneto Banca 1910 con Francesca Nespoli, responsabile marketing: «Siamo convinti che il benessere del singolo generi valore per l’intera comunità, ed è per questo che supportiamo con continuità un progetto che cresce ogni anno». Accanto, Adriano Tramonti per la Fondazione Lem (Livorno Euro Mediterranea): «È un percorso consolidato che permette di vivere la città in modo più condiviso, creando occasioni di socialità e serenità collettiva».

Oltre alle due giornate di talk show, domenica 10 maggio spazio a “Bimbimbici”, la pedalata collettiva organizzata con Fiab Livorno e sostenuta dall’amministrazione comunale. «È diventato un momento importante di partecipazione per tante famiglie e un modo per vivere la città in sicurezza», ha sottolineato l’assessora alla mobilità Giovanna Cepparello.

Per Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) Livorno, Carol Ferretti ha spiegato: «È un evento che unisce divertimento, socialità e riflessione sulla mobilità sostenibile».

Gli altri eventi

Presenza costante da tre anni, il “5&5 Day”, in programma tutte e tre le giornate sulla Terrazza Mascagni, celebra una tradizione gastronomica livornese trasformandola in esperienza collettiva e partecipata: «Siamo felici di contribuire con un simbolo della nostra identità» ha spiegato Fabio Forti, presidente dell’Associazione Tortai Livornesi, sottolineando il valore del cibo come occasione di incontro e racconto del territorio. Le informazioni su orari e modalità saranno disponibili a breve sui canali ufficiali del festival.

Non manca la mostra “Piccoli scatti rubati di felicità”, un percorso fotografico con cento immagini di Giulia Barini che racconta la dimensione quotidiana del benessere attraverso dettagli e gesti spesso invisibili ma fondamentali, in programma al Cinema Teatro 4 Mori dalle 17 alle 18, prima dei talk show.

A rendere ancora più visibile l’iniziativa, quest’anno la città sarà attraversata da sette manifesti ideati dallo stesso Stfenao Santomauro, pensati per raccontare le molte sfaccettature della felicità nello spazio urbano.

Tutti i talk e la mostra sono a ingresso libero, mentre per “Bimbimbici” è prevista una quota simbolica di 3 euro.

Il programma completo è consultabile su www.sullafelicitafestival.it e sui canali social del festival, che vengono costantemente aggiornati. l

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