Livorno, arriva la maxi struttura del nuovo nido: ci saranno modifiche alla viabilità
Novità e conferme per la scuola Pirandello da 60 posti. «La ditta assicura, per settembre sarà pronto»
LIVORNO Fondazioni ultimate. Così i cordoli per il fissaggio delle pareti in legno. Nella settimana del 20 aprile i montaggi degli elementi metallici su cui verranno fissate le strutture lignee e l’area si prepara all’arrivo della maxi struttura in legno, appunto, a forma di abbraccio del 4 di maggio. Date, procedure, la conferma dei tempi: l’operazione Pirandello - l’atteso nuovo nido da 60 posti in zona Fabbricotti - prende corpo. Le novità, con dettagli e tempistiche, emergono nell’ultimo sopralluogo dei giorni scorsi. È la stessa ditta, la Edilfab di Arezzo, presente sul cantiere all’incontro coi tecnici comunali e l’assessora Camici, a garantire il rispetto del cronoprogramma. Ovvero tutto pronto per settembre, per l’inizio dell’anno educativo. È la grande questione che si porta dietro la realizzazione del nido comunale. È la domanda che si fanno le famiglie dei neo iscritti all’asilo e di quelle che frequentano, attualmente, la soluzione transitoria nelle aule a modulo al parco Pasolini.
Tempi e garanzie
«La ditta ha sottolineato l'impegno a traguardare l'obiettivo della conclusione lavori entro l'avvio del prossimo anno educativo: seguiremo costantemente l'andamento dei lavori e valuteremo più avanti, in via cautelativa, se mantenere i moduli nel parco Pasolini in modo da avere in piedi un piano B qualora dovessero sopraggiungere imprevisti», afferma l’assessora all’Istruzione Libera Camici.
Si ha fiducia nel rispetto dei tempi per la struttura finanziata con 2milioni di euro (la data che dovrà essere rispettata, pena il definanziamento della misura e la perdita delle risorse sarà quella del collaudo, da documenti ministeriali, il 30 giugno 2026). Di questi i soldi, legati al Pnrr sono 1.896,000 euro a cui sono state aggiunte risorse comunali per 844mila euro. Il progettista è Pietro Carlo Pellegrini, architetto pluripremiato e docente universitario, classe ’57, di Lucca. Il nido che sarà, concepito come un abbraccio, avrà una superficie interna di 800 metri quadri con un volume di 1.923 metri cubi, il giardino esterno sarà di 465 metri quadri. Come scrive sui social l’architetto: «Forme, colori, materiali, luci tutto pensato al servizio del benessere delle bambine e dei bambini. Un’idea che immagina lo spazio architettonico come terzo educatore». All’avanguardia anche la copertura: i parla di architettura ludica.
Arriva la maxi struttura
Durante questa settimana e la prossima, verranno eseguite tutte le lavorazioni propedeutiche, quali la sistemazione della terra di scavo nell'area del giardino, la pulizia del verde da rimuovere, quale residui di tagli, arbusti. Si sistema il terreno per il montaggio della gru e per lo stoccaggio della struttura lignea e la verifica delle quote. La maxi struttura in legno arriverà il 4 maggio. Sarà montata in loco. «Le lavorazioni entreranno nel vivo con l'arrivo della struttura», continua. Quando il montaggio della struttura sarà arrivata alla prima metà, cominceranno le lavorazioni di assemblaggio del pacchetto di copertura, a seguire saranno realizzate le pareti interne e dopo ancora il montaggio degli impianti, mentre nell'altra metà si proseguirà con l'installazione della struttura e così via. «Lo scopo - va avanti - è compattare al massimo i tempi considerando che la conformazione e le dimensioni della struttura permette questo tipo di organizzazione». L’amministrazione seguirà costantemente l'andamento dei lavori.
Viabilità
Camici fa presente che la ditta ha anticipato delle lavorazioni. «Questo non dovrebbe determinare ritardi», prosegue. E anticipa alcuni accorgimenti sulla viabilità che saranno messi in atto, per l’arrivo della maxi struttura. «Questa è un’area particolarmente vicina a condomini e faremo di tutto per limitare disagi per rumori e passaggio di mezzi: ci saranno necessità particolari quando arriverà la struttura lignea e sarà cura dell’amministrazione, come da normativa, informare tempestivamente i residenti rispetto alle modifiche che saranno messe in atto».
