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L’allarme

Livorno, malore all'asilo: grave una bambina di tre anni

di Stefano Taglione

	Per soccorrere la bambina sono intervenuti i volontari dell'Svs (foto d'archivio)
Per soccorrere la bambina sono intervenuti i volontari dell'Svs (foto d'archivio)

Ha perso conoscenza a scuola, anche se all’arrivo dei soccorritori respirava ancora. Portata d’urgenza in ospedale, dopo poche ore è stata trasferita al Meyer di Firenze

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LIVORNO. Non rispondeva più agli educatori. Aveva perso conoscenza, anche se per fortuna all’arrivo dei soccorsi respirava ancora. Momenti di terrore nel primo pomeriggio di lunedì 13 aprile per una bambina di tre anni, soccorsa dai volontari della Svs di via San Giovanni e dal medico e dall’infermiere del 118 giunti a bordo dell’automedica dell’Asl Toscana nord ovest dopo quello che potrebbe essere stato un malessere improvviso.

Poi, con un secondo mezzo di emergenza della Misericordia di via Verdi con a bordo il medico del 118, è stata trasportata d’urgenza dal pronto soccorso di viale Vittorio Alfieri (dove è stata visitata e presa in carico istantaneamente) all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. L’emergenza è scattata poco dopo le 14,30 in una scuola comunale della città, che Il Tirreno non identifica così da non rendere riconoscibile la minore. Si tratta comunque di un asilo, frequentato dalla piccola.

Gli educatori, parlando al telefono con la centrale operativa del 112, avevano inizialmente parlato di un arresto cardiaco, anche se fortunatamente la piccola all’arrivo dei sanitari respirava. Non rispondeva agli stimoli degli adulti, ma i parametri vitali erano sempre presenti. I sanitari del Meyer, adesso, dovranno capire che cosa sia accaduto. Verranno svolti accertamenti sotto ogni aspetto, neurologici e non. Non è chiaro se possa aver avuto, ad esempio, una crisi convulsiva. Dalla scuola – i cui educatori sono ancora comprensibilmente sotto choc per quanto accaduto – è stata immediatamente avvertita la famiglia, presente al momento del soccorso della Svs e dei sanitari.

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