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Cinema 4 Mori

“Gli occhi degli altri”: il regista Andrea De Sica e il thriller dei livornesi

“Gli occhi degli altri”: il regista Andrea De Sica e il thriller dei livornesi

Proiezione e dibattito ai 4 Mori: i protagonisti labronici 

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LIVORNO Dalla Festa del cinema di Roma a Livorno. La città da cui provengono tanti della troupe. È una proiezione speciale quella di domani alle 20,30 ai 4 Mori: “Gli occhi degli altri” è un thriller psicologico dal grande legame col territorio. In sala ci sarà anche il regista Andrea De Sica per presentare il film prodotto da Wildside e Vivo Film e distribuito da Vision Distribution.

A seguire il regista incontrerà il pubblico in sala per una conversazione dedicata al film e al processo creativo che ne ha accompagnato la realizzazione.

Interpretato da Jasmine Trinca e Filippo Timi, Gli occhi degli altri è un intenso thriller psicologico liberamente ispirato a uno dei casi di cronaca nera più discussi dell’Italia del dopoguerra: il delitto Casati Stampa del 1970.

Ambientato nell’Italia aristocratica degli anni Sessanta, il film racconta una storia di passione, ossessione e potere che nasce all’interno di una relazione amorosa segnata da voyeurismo, trasgressione e gelosia, fino a sfociare in un tragico epilogo.

Presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, il film ha attirato l’attenzione della critica per il suo stile visivo e per l’intensità delle interpretazioni dei protagonisti, a cui è valso il premio “Monica Vitti” come miglior attrice protagonista a Trinca.

L’evento livornese assume un significato particolare anche per il legame tra il film e il territorio toscano. Oltre il 70% delle riprese dell’opera è stato infatti realizzato in Toscana (ad Ansedonia) e diversi membri della troupe sono originari di Livorno.

Tra i professionisti livornesi coinvolti nella lavorazione del film figurano Vladimiro Cecconi, capo attrezzista; Paolo Ciriello, fotografo di scena; Dalia Colli, capo reparto trucco, tra le più importanti professioniste italiane del settore, nonché giurata della sezione dedicata al miglior trucco durante il FiPiLi Horror Festival e Umberto Vivaldi, anch’egli livornese, assistente alla regia del film e membro dell’organizzazione del FiPiLi Horror Festival.

«L’incontro rappresenta quindi un’occasione speciale per il pubblico livornese di incontrare il regista e scoprire i retroscena della realizzazione del film, in un dialogo dedicato al cinema, alla cronaca e al processo creativo», chiude Vivaldi. La conversazione con il regista sarà moderata da Alessio Porquier, direttore artistico del FiPiLi Horror Festival.l

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