Bagni a Livorno, via alle prenotazioni: le nuove tariffe per l'estate 2026
Quest’anno previsti in media aumenti del 5 per cento. Abbonamenti sopra i 200 euro, le novità tra le cabine
LIVORNO. La pioggia degli ultimi giorni ha costretto i livornesi a ritirare fuori l’ombrello. Ma negli stabilimenti balneari è già scattata l’ora delle prenotazioni e tira aria di mare. Se qualche segreteria si è già portata avanti con liste e telefonate, la maggior parte dei bagni darà il via alle conferme dei clienti tra domenica e lunedì.
Diciamo subito che anche quest’anno si registrano degli aumenti: chi ha deciso di alzare le tariffe lo ha fatto parlando di un «4-5 per cento in più per far fronte all’inflazione e al caro-energia». Con l’eterna Bolkestein e soprattutto i nuovi fronti di guerra che si muovono all’orizzonte.
La stagione partirà ufficialmente il 22 maggio, Santa Giulia, che cade di venerdì. Salvo decisioni diverse, si chiuderà il 20 settembre. Guardiamo allora tariffe e novità, partendo oggi dai principali stabilimenti che si affacciano sulla città.
Bagni Fiume
Con oltre 500 cabine, i Fiume sono, insieme ai Pancaldi Acquaviva, i bagni più grandi. La segreteria sarà aperta per le prenotazioni mattina e pomeriggio da lunedì 16 marzo al 20 aprile (il sabato solo la mattina, chiusura la domenica): la precedenza, come in tutti gli stabilimenti, sarà data alle conferme di chi è già cliente, poi si scorreranno le liste di attesa. «I prezzi sono invariati rispetto allo scorso anno», dicono dal viale Italia. Alcune delle formule più richieste: la cabina stagionale, con sei abbonamenti compresi nel prezzo, costa 2.160 euro; lo stipetto stagionale, con un abbonamento compreso, ne costa 330; per ombrellone e due sdraio la tariffa stagionale va dai 650 ai 930 euro, dipende dalla posizione; l’abbonamento vale 200 euro (145 per bambini da 3 a 6 anni); abbonamento serale (dopo le 18) 60 euro; abbonamento mensile 130 (85 bambini). Ingresso giornaliero 4 euro per i piccoli e 7 euro per gli adulti (3 dopo le 18). I Fiume prevedono abbonamenti anche settimanali e quindicinali, con formule diverse, tutti i dettagli sul sito.
Pancaldi Acquaviva
Sito Internet super aggiornato anche per i Pancaldi Acquaviva, lì dal 1840. Anche in questo caso la segreteria aprirà per conferme e prenotazioni lunedì. Le foto con le file al cancello, anche a orari impensabili, negli anni sono diventate quasi un cult. «Per la prima volta, per venire incontro alle richieste dei clienti – fa sapere Piero Bonaventura – la segreteria sarà aperta a orario continuato». Dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16. Saranno esposti anche dei fogli all’entrata per le prenotazioni (ne verranno fatte 50 al giorno). Le date sono articolate: dal 16 al 27 marzo sarà possibile, per chi è già cliente, riconfermare i lettini e le marinelle nelle zone fisse (isolotto, punta Pancaldi, tendone Acquaviva, vedove...); lettini e sdraio che si trovano nelle aree del solarium, del tendone e della pista non hanno la prelazione, quindi possono essere prenotate da vecchi e nuovi clienti; dal 16 marzo al 17 aprile, poi, per chi è già cliente riconferma del pacchetto cabina e ombrellone; dal 23 marzo liste aperte per i nuovi clienti (sempre cabina-ombrellone).
Le tariffe, guardando ai servizi principali. L’abbonamento stagionale adulti passa da 210 a 220 euro (160 il mensile), mentre il prezzo per i bambini resta invariato (80 euro stagionale, 60 mensile). L’ingresso giornaliero per gli adulti sale di 50 centesimi, a 7.50 euro (bambini 5 euro), ingresso serale 3 euro. Le cabine, con tavolo e sedie, vanno dai 700 ai 950 euro, con un ritocco quindi di 50 euro rispetto allo scorso anno. Qualcosa in più (intorno ai 100 euro)vale invece l’aumento per i pacchetti ombrelloni-lettini (o sdraio, regista e così via), con formule diverse che vanno dai 1700 ai 1900 euro. Il lettino per tutta la stagione costa tra i 550 e i 650 euro, lo stipetto sale a 300.
Bagni Lido
Ai Lido le prenotazioni partono dopodomani: fino a sabato 4 aprile sarà possibile confermare le cabine, gli ombrelloni, gli stipetti, i lettini e i posti barca. Nello stesso periodo i potenziali nuovi clienti potranno chiedere informazioni e disponibilità, che saranno valutate dopo il 4 aprile. La segreteria sarà aperta dal martedì al venerdì mattina e pomeriggio (il sabato e la domenica dalle 10 a mezzogiorno e mezzo).
Le formule principali. Esistono cinque tipologie di cabina, dallo spogliatoio (750 euro) alla categoria A, con sei sedie, due poltroncine, tavolo fisso, acqua ed energia elettrica (3.200 euro): è la più costosa, le altre cabine (con sei sedie e tavolo), vanno dai 1.050 ai 1.500 euro. L’abbonamento stagionale per gli adulti sale di 5 euro (225), per i bambini dai 6 agli 8 anni resta di 150 euro (130 tra 2 e 5 anni). Mensile invariato a 90 euro (ridotto per i bimbi a 60), abbonamento serale dopo le 18 a 70 euro. L’ombrellone con un lettino e una sdraio passa a 1.500 euro (30 in più del 2025), mentre non cambia il costo sulla spiaggia (1.100). Stipetto con un abbonamento 400 euro. Invariati i biglietti di ingresso: 7,50 euro intero, 3 euro il serale e 4,50 ridotto bambini 2-8 anni.
Onde del Tirreno (Pejani)
Anche qui da lunedì prossimo segreteria aperta (dal lunedì al sabato 15-18, il sabato e la domenica anche 10-13). I primi 3 giorni (16-17-18 marzo) apertura dalle 15 alle 19 esclusivamente per la prenotazione dei lettini sulle rastrelliere. Diciamo subito che ieri dal bagno hanno risposto che i prezzi per cabine e servizi sono ancora in fase di definizione, «si sta valutando un aumento del 4-5 per cento legato all’inflazione e all’energia». Dovrebbe restare invariato l’ingresso giornaliero (7 euro intero, 3 euro serale dalle 18), mentre per gli abbonamenti stagionali «stiamo valutando un aumento intorno ai 5 euro», che farebbe passare il chip per gli adulti a 215 euro e per i bimbi a 150.
Una novità guardando ai servizi: i gestori hanno chiesto al Comune l’autorizzazione per aumentare il numero di docce calde lato spiaggina.
Bagni Nettuno
Anche ai Nettuno, che è tra i bagni più piccoli, le prenotazioni partiranno domenica: prima le conferme, poi se c’è spazio le nuove richieste, «c’è già una bella lista di attesa». Le tariffe al momento disponibili: l’abbonamento intero sale a 200 euro, 160 il ridotto; ombrellone stagionale 380 euro (per ogni lettino si aggiungono 340 euro, per sdraio o regista se ne aggiungono 250); cabina prezzo base 700 euro, ma il pacchetto completo si calcola alla conferma.
Roma e Tirreno
I Roma e i Tirreno, alle due estremità del lungomare, sono i bagni che hanno giocato più d’anticipo: prenotazioni e conferme sono partite il primo marzo (Roma) e il 2 marzo (Tirreno). Ai Roma andranno avanti fino al 15 marzo, agli ex Trotta fino al 31. Prima spazio a chi è già cliente, poi i nuovi, in base alle disponibilità.
«Abbiamo deciso un aumento medio del 4-5 per cento, a coprire l’inflazione», dice Andrea Picchi dei Roma. Le tariffe: abbonamento stagionale 220 euro (bambini da 2 a 5 anni 150, da 6 a 8 anni 170 euro); mensile adulti 120 euro, bambini 90; cabine dai 1.200 ai 1.650 euro, dipende dalle caratteristiche; ombrellone mille o 900 euro con una sdraio (dipende dalla posizione); biglietto di ingresso 8 euro, 3 euro dalle 18.
Dai Tirreno Gianfranco Giachetti riferisce invece che «qui i prezzi non sono cambiati rispetto allo scorso anno, stiamo valutando se aumentare di 30 centesimi le docce calde (da 1 a 1,30 euro) in base agli aumenti dell’energia». Qui abbonamento adulti a 200 euro (150 euro da 3 anni fino a 1,20 metri di altezza). Cabine da 1.100 a 1.900 euro, dipende dalla tipologia: con 2.250 euro si prendono cabina, due sdraio e ombrellone (o tavolo e quattro sedie). Ombrellone e due sdraio 1.250 euro a stagione. Stipetto con un abbonamento 500 euro.
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