Livorno, morto a 48 anni: il messaggio commovente della famiglia di Francesco Figaro
Al funerale era presente anche tutta la squadra Under 15 del Livorno Calcio, dove gioca il secondo dei tre figli, Gianmarco
LIVORNO. Un’ondata di affetto, di vicinanza e di sostegno nei confronti della famiglia. È ciò che è avvenuto dopo la scomparsa di Francesco Figaro, morto mercoledì scorso a 48 anni a causa di un infarto che lo ha colpito nella sua casa di Montenero subito dopo pranzo.
L’ultimo saluto al Santuario di Montenero
Venerdì 6 marzo, nel primo pomeriggio, a dare l’ultimo saluto al conosciutissimo portiere di Guasticce e Armando Picchi (dieci anni con la maglia di entrambe le società), con oltre 800 partite nei Dilettanti, c’era un vero e proprio mare di gente. Amici, parenti, colleghi di lavoro e tante altre persone ancora si sono recate al Santuario di Montenero per stare vicini alla famiglia. Ai genitori, alla moglie Chiara, ai tre figli Giorgio, Gianmarco e Gregorio, oltre alla sorella Michela e a tutto il resto della famiglia.
Il messaggio della famiglia Figaro
«Ci teniamo attraverso Il Tirreno a fare un ringraziamento a tutti coloro che ci sono stati vicini in questi giorni così dolorosi per tutti noi – il messaggio della moglie Chiara, dei tre figli e di tutta la famiglia Figaro –. In particolare, gli amici del Guasticce e dell’Armando Picchi, e tutte le altre realtà sportive cittadine, con cui Francesco ha trascorso stagioni bellissime sui campi di calcio. Lo stesso vale per i colleghi della Lusben, della Benetti e dei Cantieri di Pisa, aziende dove ha lavorato nel corso della sua vita. In particolare, i Cantieri di Pisa che, attraverso il loro amministratore delegato, si sono resi disponibili per proseguire il rapporto che Giorgio (il più grande dei tre figli, ndr) aveva iniziato con loro insieme al babbo, per garantirgli un futuro stabile. Un grazie, infine, a tutti gli amici che ci sono così vicini in un momento per noi di grande dolore».
La presenza del Livorno Calcio e l’omaggio dei compagni
Al funerale era presente anche tutta la squadra Under 15 del Livorno Calcio, dove gioca il secondo dei tre figli, Gianmarco. Presenti anche l’ex capitano Andrea Luci e il ds Alessandro Doga. Al campo sportivo dove la squadra ha giocato nel weekend scorso, i compagni di squadra hanno realizzato uno striscione con scritto «Gianma, siamo con te», per esprimere la loro vicinanza al giovane calciatore dopo la tragica scomparsa del padre Francesco. Sui social, infine, si sono susseguiti una serie infinita di messaggi per ricordare l'ex portiere, conosciuto e stimato non solo a Livorno, ma anche in giro per la Toscana.
